Il Fare Democratico di Carlo Marotti per la Regione di De Luca

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Carlo Marotti , ex consigliere di Gioia Sannita , fa parte della squadra di fedelissimi ed amministratori locali messi insieme da Giosy Romano , presidente del consorzio Asi , dall’ Assessore all’ industria  Antonio Marchiello e dal sindaco di Nusco Ciriaco De Mita . Il progetto messo in campo era stato denominato all’ inizio Fare a poi De Mita aggiunse Democratico come segno distintivo della sua storia politica .

NARDONE

Il Covid-19 ha posto la salute al centro della politica nazionale e locale . Quali le sue riflessioni .

Innanzitutto bisogna ringraziare il Presidente De Luca ed il suo staff sanitario per l’impegno profuso durante la pandemia a sostegno dei vari presidi ospedalieri..
A tal  riguardo sono fiducioso rispetto all’ interesse mostrato al presidio ospedaliero del mio territorio ,mi riferisco al fatto che l’ospedale di Piedimonte Matese è stato riconosciuto DEA 1° LIVELLO ma il mio personale impegno e la mia azione politica saranno incentrate sulla oculata ed attenta supervisione e ulteriore rafforzamento di tale presidio a tutela e garanzia della salute di cittadini posti in zone decentrate della Campania .

Il territorio che si impegna a rappresentare raccoglie eredita’ negative sul versante trasporti  e dei collegamenti messi sul banco della politica di questi ultimi anni . Quali le sue proposte .

La mia candidatura è nata anche in funzione delle problematiche della ferrovia Alifana. Nel lontano 2007 ero consigliere comunale nel mio comune Gioia Sannita – mi feci promotore di iniziative a salvaguardia di tale struttura. Ad oggi posso dire che con un lavoro in sinergia tra regione e governo centrale riuscimmo ad evitarne la chiusura. Dimostrammo che questo tratto ferroviario anche se periferico era di interesse strategico e serviva a tanti miei concittadini per raggiungere Napoli e Caserta e veniva utilizzato anche da tanti studenti per raggiungere le strutture scolastiche insediate su Piedimonte Matese.
E’ nelle mie intenzioni sviluppare tutte le potenzialità del mio territorio e cercare di migliorare percorsi di interesse strategico relativi a tratti di strade interne ed autostrade .

Alla luce delle nuove politiche europee che intendono cambiare il volto al nostro Paese , crede che questo territorio abbia una chance concreta di recupero dal punto di vista economico ?

Il territorio che credo fortemente di andare a rappresentare è prettamente agricolo. Bisogna tutelare le aziende esistenti e dare un supporto a tutti gli allevatori e produttori della zona. La mia politica a tale riguardo è a salvaguardia delle realtà esistenti e tesa a favorire lo sviluppo di realta’ imprenditoriali in grado di interpretare i tempi post-covid . Tutela dell’ ambiente e green-economy devono accompagnare i progetti di ristrutturazione ambientale della provincia di Caserta .

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Redazione

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