Il campionato europeo di calcio da un punto di vista economico

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Archiviata una stagione calcistica intensa e un po’ imprevedibile, per quanto riguarda l’esito dei cinque maggiori campionati di club, senza trascurare la vittoria di Champions ed Europa League, aggiudicata per questa edizione da due squadre underdogs, per usare un termine caro al circuito dei bookmakers sui siti di scommesse calcio, è tempo di dedicarsi agli Europei di calcio.  Qui troviamo alcune delle nazionali più forti degli ultimi tempi, dato che anche i mondiali di calcio da quattro edizioni sono state vinte sempre da squadre europee. Al di là di chi possa aggiudicarsi il trofeo finale, è importante oggi avere l’occasione di proporre al mondo intero delle nazionali davvero competitive. Senza girarci intorno, è il caso degli Azzurri guidati dal tecnico Roberto Mancini, al suo esordio in una competizione di questo tipo, nelle vesti di CT. Guardiamo però da un punto di vista differente l’importanza di questo torneo.

NARDONE

Il campionato europeo di calcio da un punto di vista economico

Sapete dire quanto guadagna una nazionale di calcio partecipando a una competizione come questa? Chiariamo un aspetto fondamentale: un Europeo, nonostante venga disputato ogni quattro anni, non potrebbe mai avere lo stesso peso e l’importanza di un Mondiale, nonostante ci sia di mezzo l’Europa e quindi alcune delle formazioni che abitualmente arrivano a giocarsi una finale in ogni tipo di competizione. Ricordiamo ad esempio come per quel che riguarda i premi finali, la Germania 7 anni fa pagò presi da 300 mila euro a calciatore. Il bonus di partenza per questa edizione si aggira sui 9 milioni di euro per ogni squadra. Non una grande cifra, va detto, specialmente se paragonata con quella delle scorse edizioni, ma è bene ricordare che superata la fase a gironi, i bonus diventano sempre più importanti.

Quanto guadagna ogni federazione da una vittoria al campionato europeo

Un milione per ogni vittoria durante la fase a gironi, 500 mila per un pareggio. La presenza agli ottavi assicura invece 1,5 milioni, quella ai quarti, 2,5. Per arrivare ai 4 della semifinale, mentre saranno 5 per le due nazionali che arriveranno in finale, più ulteriori 8 per chi vincerà il torneo. Oltre a questo aspetto ogni federazione andrà a stabilire i premi legati ai relativi target prestabiliti. Questo da un punto di vista meramente economico, mentre tutto un altro discorso è quello legato agli sponsor, ai diritti televisivi e alle ricadute delle nazionali che arriveranno fino alla fine. C’è grande attesa ed entusiasmo dato che questa edizione sarà la prima manifestazione con un reale ritorno del pubblico sugli spalti. Il calcio quindi torna a rivivere le emozioni che sono più consone a uno sport di contatto dove l’elemento del dodicesimo uomo spesso è fondamentale.

Nonostante un palinsesto molto ricco di eventi sportivi e di appuntamenti che in questi anni hanno caratterizzato l’offerta calcistica, tutti gli occhi saranno puntati su questo evento da non perdere. Ci saranno infatti 24 nazionali che si affronteranno e daranno il massimo per vincere questo importante trofeo. Tra le favorite troviamo ovviamente squadre come Belgio, Francia, Inghilterra, Spagna, Olanda, Portogallo e Italia. In termini di quote, Francia e Inghilterra sono le due favorite, mentre in terza posizione scopriamo il Belgio. A pari merito ci sono poi Germania, Italia e Spagna, lievemente indietro c’è il Portogallo, seguito dall’Olanda e dalla Danimarca.

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Redazione

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