I sindaci del casertano rispondono al Prefetto di Caserta su chiusura supermercati

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Riceviamo e pubblichiamo: 

NARDONE

 

I Sindaci dei comuni di Casapesenna, Frignano, Casaluce, Teverola, San Marcellino, Cesa, Villa di Briano, Lusciano e Parete, in relazione alla nota del Prefetto avente ad oggetto “Indicazioni per  l’attuazione  del DPCM 22 marzo, recante misure urgenti per il contenimento del COVID-19”.

Le ordinanze sindacali, portano all’attenzione di S.E. il Prefetto quanto segue: le ordinanze da noi disposte sulla limitazione degli orari di apertura dei negozi altro non sono che un diverso adeguamento dell’orario di lavoro.

Tali misure sono state assunte in quanto, nonostante le limitazioni e il divieto degli assembramenti si è notato che nelle ore serali e la domenica persistevano fenomeni di affollamento e di assembramento nei pressi dei negozi, non collegati ad esigenze di necessità di approvvigionamento.

Al riguardo si fa rilevare che le stesse sono state disposte esclusivamente a tutela della salute dei cittadini, ricadendo sui noi Sindaci, responsabili della salute pubblica, tale delicato compito.

Ci teniamo, inoltre, a precisare che l’orario degli esercizi commerciali è  stato esclusivamente meglio organizzato, dando ai cittadini la possibilità  di recarsi agli stessi dalle 8,00 alle 18,00 in maniera continuativa, senza la chiusura abituale dalle 13,30 alle 16,00.

Si assicura la S.V. che sui nostri territori non vi sono fenomeni di affollamento all’esterno dei negozi di generi alimentari, anzi stranamente assistiamo ad una presenza sempre meno assidua cittadini all’interno di tali esercizi. Sarà, nostra premura in contemporanea alla chiusura dei negozi predisporre adeguati controlli affinché i cittadini non escano dal territorio comunale, con pattugliamenti della Polizia locale, della  stazione dei Carabinieri e della Polizia di stato.

Tanto dovuto e precisato, si porgono cordiali saluti.

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Redazione

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