I materiali più utilizzati per l’allestimento delle imbarcazioni

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Le imbarcazioni, indipendentemente dalla tipologia, sono sottoposte a forti stress generati dalle condizioni meteo in mare, dalla salsedine e dalle sollecitazioni causate dal movimento dell’acqua.

Quando si deve provvedere all’arredo di una barca o di uno yacht, si deve fare molta attenzione alla scelta dei materiali da impiegare allo scopo di preservarne l’integrità nel tempo. In termini di design, invece, il settore dell’arredo è sempre più orientato a coniugare l’aspetto estetico e quello funzionale, un po’ come è successo nelle case degli italiani durante il lockdown.

Di seguito forniamo alcuni spunti per l’arredo di imbarcazioni e yacht di lusso con un particolare focus sui diversi materiali che si prestano meglio all’arredo navale.

Il compensato marino

Il compensato marino è un materiale ampiamente utilizzato in ambito nautico, sia per la costruzione delle parti strutturali dell’imbarcazione, sia per gli allestimenti e gli arredi. Il principale impiego di questa materiale è proprio nel settore nautico, dove la sua elevata resistenza all’acqua e alla salinità lo rendono perfetto non solo per gli arredi, come già accennato, ma anche per parti strutturali.

Il compensato marino è composto da particolari tipi di legno incollati mediante l’uso di colle fenoliche che permettono di creare uno strato unico altamente resistente. In questo modo, il compensato marino è in grado di sopportare bene l’umidità e le alterazioni improvvise di temperatura.

Il copensato marino si distingue proprio per alcune peculiarità che lo rendono maggiormente durevole e resistente alle carie fungine.

Esistono due tipologie principali di compensato marino:

  1. Il legno okoumè, noto principalmente per le sue caratteristiche idrorepellenti, è molto resistente alle alterazioni fungine e viene maggiormente utilizzato per la realizzazione di porte, serramenti, paglioli e le componenti più delicate delle imbarcazioni.
  2. Il legno teak offre eccellenti prestazioni grazie alle sue caratteristiche naturali che lo rendono ideale per la realizzazione di arredi, rivestimenti e ponti di coperta.

L’acciaio inox

L’acciaio inossidabile contiene delle quantità di cromo che ne impediscono il deterioramento. L’acciaio inox si identifica prevalentemente mediante le sigle AISI 304 e AISI 316: la prima sigla si riferisce all’acciaio che ha a che fare con la cucina, mentre la seconda si riferisce all’acciaio utilizzato in ambito navale, contenente una piccola percentuale di molibdeno (circa il 3%) che lo rende meno soggetto alla corrosione. Quest’ultimo tipo viene impiegato nel settore della componentistica navale e della carpenteria, poiché il molibdeno funziona come agente indurente per l’acciaio e lo rende più resistente di altre leghe agli sbalzi di temperatura e alle condizioni climatiche avverse che caratterizzano gli ambienti salini.

Nell’ambito navale, l’acciaio inox AISI 316 viene usato anche per la realizzazione di accessori tecnici, parapetti e corrimano.

I materiali isolanti per il settore navale

I locali di un’imbarcazione sono solitamente soggetti alla formazione di muffe, specialmente se non c’è un buon isolamento. Una buona coibentazione è sicuramente il primo step per evitare la formazione della condensa. Per isolare in modo adeguato gli interni di un’imbarcazione basta scegliere arredi per imbarcazioni funzionali che rispondano bene alle variazioni di temperatura.

Uno di questi materiali è il poliestere espanso, che possiede proprietà isolanti e idrorepellenti, oltre a essere caratterizzato da leggerezza e resistenza. Anche il sughero si presta molto bene alle applicazioni navali, per le sue eccellenti qualità impermeabili.

In generale, tutti i materiali utilizzati nel settore nautico, esterni o interni che siano, devono essere certificati dal produttore secondo la normativa Ri.na, che stabilisce che tutto l’arredamento debba essere smontabile e accessibile. Queste linee guida sono finalizzate a semplificare le attività di ispezione garantendo inoltre la massima sicurezza all’interno dei locali abitativi. Tutto l’allestimento dovrà essere protetto da pannelli fonoassorbenti e ignifughi.

Materiali utilizzati per l’allestimento della zona equipaggio

Nella zona destinata all’equipaggio, l’aspetto legato ai materiali cambia. Se, per le zone guest, ci si orienta verso i materiali più pregiati, negli ambienti dell’equipaggio di tende a semplificare l’allestimento: al posto del parquet troviamo il finto parquet, le pareti sono realizzate in laminato o in formica e senza rivestimenti. Anche il marmo, o la pietra, laddove siano presenti, di solito nelle cucine e nei bagni, vengono sostituiti dal Corian, un materiale con le stesse caratteristiche della pietra [Fonte: Wikipedia]. L’acciaio inox AISI 316 rimane il materiale maggiormente utilizzato.

Redazione

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