I Canottieri napoletani per la rinascita dello Stadio del remo del Lago Patria

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Tempo di bilanci consuntivi e programmatici per i componenti dell’Associazione dei Circoli del Lago Patria, che si sono incontrati nel Salone dei Trofei del Circolo Posillipo, per fare il punto sugli argomenti da affrontare nel prossimo futuro, per rendere unico, come location remiera, lo spazio acqueo del Lago Patria. “Dobbiamo insistere e continuare a fare squadra – ha subito affermato il nuovo Presidente del Posillipo Aldo Campagnola nell’accogliere i graditi ospiti del Sodalizio rossoverde – il nostro unico obiettivo è riportare ai vecchi splendori uno stadio del remo straordinario immerso in una oasi naturalistica da tutelare”. Di rimando il Consigliere al canottaggio del Posillipo, Giuseppe Mango, ha ribadito la necessità di far tornare a nuova vita lo Stadio del remo del lago Patria grazie all’impegno delle società di canottaggio napoletane per raggiungere al più presto l’obiettivo di istituzionalizzare e dedicare alla disciplina del remo lo spazio acqueo flegreo. Un impegno fortemente voluto dal Presidente del Comitato regionale del canottaggio Pasquale Giugno che, molto attento anche alle tematiche del remo paralimpico, di concerto con la Federazione Italiana e dal suo Presidente Peppe Abbagnale, da anni porta avanti con passione questa battaglia.  

Aldo Campagnola-Presidente Circolo Posillipo
Aldo Campagnola-Presidente Circolo Posillipo

Lo Stadio del remo campano del lago Patria è stato realizzato dal CONI nel 1960, finanziato con i fondi della Cassa del mezzogiorno, e qualche anno dopo, nel 1963, ha ospitato i Giochi del Mediterraneo. In 62 anni di storia il lago è stato la palestra di allenamento dei migliori canottieri campani e italiani che hanno rappresentato in tutto il mondo i colori azzurri. Ha ospitato migliaia di regate nazionali e diverse regate internazionali e spesso è stato scelto come campo di allenamento dalle squadre nazionali di altri paesi. Da qualche anno è partito il restyling e sono già stati impegnati più di 150mila euro, finanziati per l’80% dalla Federazione e per il 20% da sette società napoletane: il Circolo Posillipo, il Circolo Italia, il Circolo Savoia, il Circolo Canottieri Napoli, il Circolo Ilva Bagnoli, il Canottieri Nesis e l’Accademia del remo che, riunitesi nell’Associazione dei Circoli canottieri del lago Patria, hanno condiviso il gravoso impegno di sovrintendere, di superare i contrasti istituzionali, e di facilitare  con l’Ente Parco Foce Volturno, la Città metropolitana, il Comune di Giugliano e la Regione Campania eventuali finanziamenti per vincere il degrado del territorio e farlo diventare a tutto tondo un’oasi naturalistica in nome dello Sport del remo. Il nuovo soggetto associativo, L’Associazione dei Circoli Canottieri del lago Patria, è stato ideato per costituire un soggetto unitario che, in rappresentanza delle società aderenti, abbia l’incarico dalla Federazione Canottaggio, di organizzare le manifestazioni remiere in regione, oltre che poter essere beneficiario di vari finanziamenti erogati dal CONI. In questo contesto, il movimento, attraverso questa associazione, ha partecipato insieme alla Federazione, all’acquisto dei nuovi pontili per il lago. I componenti del Consiglio dell’Associazione Circoli sono i Presidenti delle Società remiere mentre il Presidente è Pasquale Giugno, il segretario è Pietro Sibilio della Nesis e il responsabile della sezione canottaggio l’olimpionico Valerio Romano. C’è ancora tanto tanto lavoro da fare, ma se il buongiorno si vede dal mattino, c’è da rimanere rinfrancati per i risultati ottenuti, ma bisogna andare avanti e non arrendersi alle pastoie burocratiche del territorio e delle istituzioni per far vincere lo Sport e con Lo Sport i nostri giovani che hanno il diritto di vivere serenamente il loro futuro sportivo.
 

Redazione

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