Horus, alla Federico II presentata una nuova cintura per l’autonomia dei ciechi

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Tra innovazione tecnologica e accessibilità per le persone con disabilità, si pone un’eccellenza del tutto nostrana, l’Università Federico II di Napoli – 5G Academy.

NARDONE

Venerdì 19 novembre, il Consigliere Nazionale UICI Giuseppe Fornaro ha partecipato alla Cerimonia di chiusura della II edizione della 5G Academy postgraduate durante la quale, un gruppo di giovani ingegneri hanno presentato un prototipo di ausilio altamente innovativo: una cintura che, sfruttando la nuova tecnologia 5G, vibra in presenza di ostacoli. L’ausilio, ideato per le persone con minorazione visiva, potrà conferire a queste ultime maggior autonomia durante la mobilità.

Un progetto che si annovera tra quelli più avanguardisti affinché, in un futuro, sperando non troppo lontano, le persone cieche possano raggiungere la tanto agognata autonomia.

Queste le parole di Giuseppe Fornaro: “ringrazio sentitamente, il Prof. G. Ventre, la Prof.ssa A. Tulino, la Prof.ssa Amelia Focaccio e i giovani ingegneri dell’Università Federico II che hanno realizzato il progetto. A questi ultimi vorrei che giungesse il mio augurio di una brillante carriera professionale, senza mai perdere la tenacia e la passione che li animano.”

Horus è pensato alla quotidianità dei ciechi ed ipovedenti. Utilizza la tecnologia 5G ed algoritmi di intelligenza artificiale alimentati da sensori per il controllo di dispositivi VibroTattili che guidano i disabili visivi. Il prototipo e’ stato ideato e sperimentato in collaborazione con la New York University e con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Napoli.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al progetto per l’attenzione verso la disabilità visiva. clicca qui

 

Redazione

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