Guida pratica per pulire le sculture in metallo con ingredienti presenti in casa

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I quadri e le sculture in metallo per la decorazione degli interni sono sempre più diffusi, si tratta di opere d’arte che si possono facilmente acquistare online e permettono di valorizzare gli ambienti interni aggiungendo un tocco di design e creatività.

NARDONE

Non si tratta solo di vedere queste opere d’arte campeggiare sulle pareti, nel caso di sculture in metallo da appendere, sui mobili o sui ripiani delle librerie, ma anche di poterne cogliere ogni volta un aspetto diverso, un rilievo o una peculiarità nella lavorazione del materiale che solo l’artigianato artistico può conferire alle opere.

Come elementi decorativi di grande pregio e valore, anche le sculture o i quadri in metallo hanno bisogno di una periodica manutenzione/pulizia che ne preserva la bellezza e l’integrità nel tempo.

Qual è però il metodo migliore e meno aggressivo per pulire adeguatamente queste opere d’arte in casa? Se stai leggendo questa pagina è perché sei in cerca di una soluzione efficace per manutenere la tua scultura o quadro in metallo mantenendone inalterati forme e integrità del materiale.

Vogliamo quindi fornirti dei consigli utili sul metodo fai da te più adatto per una pulizia ideale della tua opera, in base al tipo di materiale di produzione.

I materiali di cui ci occupiamo sono:

  1. Ferro;
  2. Argento;
  3. Oro;
  4. Bronzo

 

Come pulire le sculture in ferro

Provvedere alla pulizia delle sculture o dei quadri in ferro con rimedi casalinghi è semplice, purché si tenga conto che un massiccio utilizzo di acqua rischia di favorire la formazione della ruggine. Un’altra importante valutazione, prima di procedere con la pulizia, riguarda il tipo di rivestimento dell’opera: qualora la scultura fosse caratterizzata da un rivestimento laccato e da un bassorilievo, bisogna prima di tutto eliminare i residui di polvere che, sebbene sulle opere in rilievo siano maggiori, va detto che la loro rimozione è semplificata dalla laccatura. Per lavare la scultura, o il quadro in ferro, basta ricorrere ad acqua e sapone, possibilmente neutro. Nel caso vi fossero delle macchie di ruggine, invece, si può procedere in vari modi, utilizzando ciò di cui si dispone in casa come sale e di succo di limone, aceto oppure bicarbonato, strofinando delicatamente la superficie con una spugna paglietta.

 

Come pulire le sculture in argento

Lucente, brillante e di grande pregio, l’argento è un metallo molto diffuso nella produzione di quadri o sculture per interni, consente di arredare con gusto e raffinatezza. Lo splendore dell’argento deve però essere preservato sia dai graffi che dall’eventuale ossidazione; può infatti diventare opaco senza un’adeguata pulizia. Per pulire le sculture in argento senza comprometterne l’integrità è sufficiente utilizzare acqua tiepida e sapone naturale, per esempio quello per l’igiene intima. Una volta lavata la superficie, basta lasciare che la scultura asciughi all’aria, in modo naturale, oppure asciugarla con un panno pulito e morbido, onde evitare di graffiarla. L’ossidazione dell’argento può causare la formazione di macchie: in questo caso, con l’ausilio di una crema pulente home made a base di acqua e bicarbonato e di una spugnetta liscia, si può strofinare in modo delicato la superficie andando a eliminare le macchie poco a poco.

 

Come pulire le sculture in oro

La preziosità di un metallo di pregio come l’oro deve essere preservata da una periodica pulizia. Basterà utilizzare del sapone neutro liquido miscelato con del bicarbonato (un cucchiaio di sapone con uno di bicarbonato). Il composto va strofinato sulla scultura in oro, risciacquato accuratamente e asciugato con un panno, possibilmente di lana.

 

Come pulire le sculture in bronzo

Il bronzo è un tipo di metallo che si macchia facilmente, ma vi sono diversi rimedi per pulirlo con ingredienti che in casa – solitamente – non mancano mai. Si può iniziare con dell’olio di oliva riscaldato, tiepido non bollente, passandolo sulla superficie delicatamente con del cotone, strofinando finché le macchie saranno scomparse. Per lucidare la scultura in bronzo si può miscelare del succo di limone con acqua, lasciando agire il composto per alcuni minuti e poi sciacquate con acqua tiepida. Nel caso il bronzo presenti delle cesellature, basta usare uno spazzolino da denti per pulire anche le parti più difficili da raggiungere e asciugare con un panno morbido. La cera d’api può invece essere di aiuto per prevenire l’opacizzazione del bronzo: l’indicazione è strofinare delicatamente la cera sulla superficie della scultura con un panno morbido.

 

E la ruggine?

La ruggine è il nemico numero uno dei metalli, può presentarsi in diverse forme, soprattutto in seguito a un’esposizione eccessiva delle sculture o dei quadri in metallo all’umidità presente nell’aria, nel caso di un ambiente molto umido, o all’acqua. Pulire le opere d’arte con l’utilizzo di prodotti antiruggine può danneggiarne le superfici, poiché si tratta spesso di prodotti contenenti sostanze aggressive e tossiche. È quindi meglio fare prevenzione, evitando o ritardando la formazione della ruggine: dopo averla lavata, basta passare accuratamente un panno asciutto sulla superficie della scultura e lasciarla poi asciugare all’aria. Se la ruggine si è già formata sulla tua opera d’arte, consulta la guida di Wikihow su come rimuoverla senza compromettere l’integrità della scultura o del quadro in metallo.

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Redazione

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