Governo. Giri di tango e teatro burlesque

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anna tortora
Anna Tortora

Il Governo della confusione e dell’approssimazione continua imperterrito con i suoi teatrini.

“Al Governo dimenticano la vera crisi
Il rapporto di Bankitalia ci racconta che i redditi degli italiani hanno registrato la contrazione più forte degli ultimi 20 anni.
E in tutto questo i giallorossi pensano a raccattare responsabili!
Il Governo dovrebbe ricordarsi che la vera crisi sta fuori dal Palazzo”
Roberto Occhiuto

Giri di tango e teatro burlesque
“‪Ho il sospetto che Zingaretti e il PD vogliano andare Avanti con Conte con la stessa convinzione con cui nell’agosto 2019 volevano andare Avanti senza 5Stelle. Non è che non ci credono davvero, semplicemente vanno Avanti così come stanno fino a quando trovano uno capace che gli spiega che fare e, gli va dato atto, a quel punto lo fanno”.
Enrico Zanetti

Il giro di tango continua, continuerà?
“Nel 2018 Renzi, mette il veto sul Governo PD-M5S e determina la nascita di quello No Euro Lega-M5S. Nel 2019 determina la nascita di quello PD-M5S. Poi esce dal PD che ha seguito la sua linea. Nel 2021 apre la crisi del Governo PD-M5S, tenendo la porta aperta a un nuovo governo PD-M5S. Nel 2018 Conte, un oscuro avvocato, diventa PDC di un Governo Lega-M5S. Per la sinistra è il “burattino di Salvini”. Nel 2019 Conte è PDC del Governo PD-M5S e “punto di riferimento dei riformisti”. Nel 2020 è padre della patria e decide tutto da solo. La sinistra lancia #AvantiConConte.
Ora prendendo un metro di distacco dalla cronaca, giudicate se il primo problema di quest Paese non è la generale incoerenza della classe dirigente politica, la confusione sui valori e il trasformismo, sostenuto dalle amnesie di comodo di una parte dell’elettorato”.

Alleanze?
“Conte ed il M5S hanno inaugurato una nuova politica: allearsi con chiunque. FRANZA O SPAGNA, PURCHÉ SE MAGNA. La politica dovrebbe esser una cosa alta, fatta di idee, passioni, visioni generali. Invece…”
Marco Rizzo
Carlo Calenda

Il Governo ha sempre la sua giustificazione.
“Un governo che giustifica la propria esistenza con il numero dei morti non è un governo: è un cimitero”.
Giancristiano Desiderio

A proposito, ma il Parlamento esiste per l’avvocato presidentissimo Giuseppe Conte?
” La rottura nella maggioranza è lo sbocco inevitabile di una crisi che viene da lontano, di fatto questo governo è nato solo per evitare che il centrodestra vincesse le elezioni.
Ora Conte ha il dovere di venire subito in Parlamento”.
Annamaria Bernini

“Non si può tollerare che si faccia finta di niente.
Conte o si dimette dal Presidente della Repubblica o viene in Parlamento subito per vedere se ha ancora una maggioranza.
Il Parlamento è l’unico luogo che legittima i governi perché rappresenta la volontà popolare. Non si può più perdere tempo, lo dobbiamo a famiglie e imprese.”
Maurizio Lupi

I guai non vengono mai da soli
“Stretta nella tenaglia tra virus e recessione, l’Italia ha bisogno di un governo. Ma di un governo forte. E di un clima di concordia nazionale. Non saranno certo un Conte ter e un manipolo di transfughi a salvare il Paese. Serve un esecutivo di larghe intese sostenuto da tutti: se non lo facciamo oggi, saremo costretti a farlo domani in un contesto di rovine e col fantasma della Troika che aleggia su di noi”.
Andrea Cangini

C’è chi parla di Carnevale, come se di chiacchiere non ne avessero fatte già abbastanza
“Per la soluzione della crisi di governo, si aspetta opportunamente di entrare da domenica nel Carnevale. È il periodo giusto per i travestimenti e le pagliacciate. Non una democrazia ma un ballo in maschera”.
Marcello Veneziani

Sarebbe ora di concentrarsi sui problemi reali del Paese, che non sono pochi. I cittadini, ormai, sanno benissimo che il “problema” non erano le destre contro cui la sinistra ha detto la qualunque, alleandosi con i 5stelle e portando il Paese allo sfacelo totale.
Basta giri di tango e teatro burlesque.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.