Governo debole. Conte cosa aspetta a dimettersi?

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anna tortora
Anna Tortora

Diceva Massimo D’Azeglio “In ogni genere e in ogni caso, il Governo debole è il peggiore di tutti”.
Aveva ragione, eccome.

“Tutto un po’ penoso. Alla Camera ieri e al Senato oggi, discorsi vuoti, insulti reciproci, tentativi di darsi un tono citando poeti. Nel complesso uno spettacolo deprimente.
Dei problemi del Paese dentro quei palazzi non si avverte traccia”.
Marco Nese

“Ora che ho sentito Giuseppe Conte ricordare Paolo Borsellino perché Mario Giarrusso, espulso dal M5S e adesso quasi ‘costruttore’, si era lamentato che fosse stata dimenticata la lotta alla mafia, ho pensato che questo pupazzo che sta a Palazzo Chigi è davvero capace di tutto pur di salvaguardare la sua poltrona. E quanto alle mascherine che non c’erano, non c’erano perché copiavamo lo stesso piano pandemico dal 2006 e ci approvvigionavamo da aziende improvvisate spesso truffaldine (vero Zingaretti?)”.
Mario Adinolfi

Eh…
“Diceva Talleyrand, principe di Benevento, personalità politica leggermente più avvezza a muoversi negli arcana imperii di un Rocco Casalino e decisamente più esperta di camaleontismo di un Clemente Mastella, che la parola è stata data agli uomini per nascondere il loro pensiero e per mascherare la realtà. Oggi, in Senato, ne abbiamo avuto conferma ascoltando l’intervento del presidente Conte”.
Andrea Cangini

Un Governo traballante.
“Al di là degli schiamazzi delle tribù, sappiamo che il Governo, che uscirà dal voto al Senato, non sarà in grado di gestire l’Italia. Così come sappiamo che la destra non ha la capacità e la maturità per governare. Questa situazione si può risolvere solo con un Governo di salvezza nazionale. Arriverà solo quando la situazione sarà disperata”.
Carlo Calenda

Un po’ smemorati gli elettori grillini e anche Mario Monti che, con il suo intervento in senato, ha sottolineato il suo voto di fiducia per arginare il sovranismo.
“Tanto per rinfrescare la memoria degli smemorati e degli ipocriti.
2014
– Grillo ed i suoi associati per distruggere si mobilitano per un referendum contro l’euro.
2021
– Casalino-Conte, prodotto della stessa associazione, fanno appello ai ‘costruttori’  in nome dell’europeismo’.
Giancarlo Lehner

Embè, Paragone è stato diretto.
“Conte, lei non ha limiti morali”.
E i dati positivi che millanta Conte vengono smentiti sia da Renzi che da Salvini.
“Ho citato nel mio intervento un dato che il Presidente del Consiglio ha provato invano a smentire in replica. Qui il grafico dell’Economist con dati ufficiali. Non si possono cambiare i numeri con le veline di Palazzo.”
Matteo Renzi
Conte ha fatto l’ennesima pessima figura. Ed è grave che non riesca a comprendere l’evidenza: è inadeguato.
“Forse, è il caso che il presidente della Repubblica chiami Giuseppe Conte e gli spieghi che è il caso di dimettersi. Questione di dignità e serietà’.
Giancristiano Desiderio
E fa davvero ridere la Lonardo che aiuta chi godeva dei suoi guai giudiziari. A proposito di serietà e dignità.
Non mancano altri pietosi colpi di scena, l’ex zarina di Berlusconi, Maria Rosaria Rossi e un altro forzista, Andrea Cousini, votano SI. Alla Camera la Polverini e in Senato loro. Paura di non essere rieletti?
Ma Tajani è categorico “Chi ha votato sì è fuori da Forza Italia”.

In tutto questo, i conti sono fatti.
“Maggioranza risicatissima. Conte ha la maggioranza relativa ma sommando voti contrari e astenuti di Italia Viva, non l’avrebbe avuta. L’unica strada dignitosa per il Presidente del Consiglio sarebbe quella di andare al Quirinale e rassegnare le dimissioni”.
Maurizio Lupi

Verifichiamo
“Conte e il suo Governo. Uno spettacolo misero. Al di là dei numeri (al Senato 156, ben al di sotto  dei 161 per esser maggioranza assoluta), votazioni col Var,  senatori di FI, la moglie di Mastella, Tabacci, Polverini (ha risposto all’appello dell’Anpi?), una  finzione opportunista che sta portando a picco il popolo ed i lavoratori italiani”.
Marco Rizzo

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.