Gli effetti della comunicazione ai tempi del coronavirus

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NARDONE

Viviamo un momento difficile e delicato che ha colpito tutti noi, improvvisamente. Ci ha colpito nello spirito e nel corpo. Temo, per questo, un aumento di aggressività, della conflittualità sociale e un ulteriore abbassamento del senso di solidarietà nei confronti dei più fragili, di quelle persone che si ritrovano sole a combattere questo nemico invisibile. A chi si sente inerme, dico di essere gentile con il prossimo e avere la forza mentale di stemperare reazioni di chi vive tutto questo con uno stato d’animo fortemente provato. Anche lo scrivere “restate a casa” in continuazione, come se fosse un mantra, anche in situazioni o in contesti che non invitano assolutamente a fare qualcosa di diverso dallo stare a casa, alla lunga stressa. Cerchiamo noi tutti di avere una comunicazione più sensibile, giusta e sostenibile, altrimenti nel medio-lungo periodo vedremo persone che andranno davvero fuori di testa.
Restiamo uniti.

Dott. ssa Erginda Russo

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Redazione

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