Giustizia: Capitano Ultimo, ‘Giudice Di Rosa ci rende fieri, su Crespi parole alta civilta’

Condividi

Catanzaro, 21 dic. (Adnkronos) – “Le parole e le azioni del Giudice di Rosa sul caso Ambrogio CRESPI, i valori di alta civiltà che ha espresso contro l’ingiustizia che è oppressione e non difesa dei cittadini e dei valori della costituzione, la sua determinazione nello spezzare i recinti ed fili spinati culturali che spengono il senso di umanità nel carcere e fuori dal carcere, questo suo essere ‘Istituzione’ ci rende fieri di questo Stato, ci dimostra che il sacrificio di tanti non è stato, non è e non sarà vano”. Così all’AdnKronos il colonnello Sergio de Caprio, alias Capita Ultimo, a proposito delle parole del presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Giovanna di Rosa, al IX congresso di Nessuno tocchi Caino che si è svolto la settimana scorsa nel carcere di Opera. Il Capitano Ultimo ha aderito alla richiesta di grazia per CRESPI, con il quale il 15 gennaio prossimo, a 29 anni esatti dalla cattura di Totò Riina, lancerà ‘Ultimo Tv’. 

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]