Giuseppe Visone (DDA): “A Napoli in corso una vera e propria crisi sociale”. Il magistrato nella puntata de Il Monito, in onda venerdì sera su Tv Luna. Il sen. Francesco Urraro e il giornalista Simone Di Meo gli altri ospiti

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Dopo i dati di ascolto decisamente entusiasmanti fatti registrare dalle prime sei puntate del nuovo format tv “Il Monito”; in onda su Tv Luna ogni venerdì sera, proseguono gli approfondimenti del programma ideato da Rosa Criscuolo e condotto con Lorenza Licenziati.

Ospiti della puntata che andrà in onda venerdì 29 aprile, alle 22.30 (Tv Luna canale 14 digitale terrestre in tutta la Campania e streaming su tvluna.it): il magistrato dott. Giuseppe Visone, in servizio presso la D.D.A. di Napoli, già componente del Consiglio Giudiziario e già presidente della locale sezione di Nola dell’ANM; il senatore Francesco Urraro (Lega), Membro, tra le altre, della 2ª Commissione permanente (Giustizia); il giornalista Simone Di Meo, autore di varie pubblicazioni sul fenomeno e sui protagonisti della criminalità organizzata.

 

Giustizia, ma anche emergenza sicurezza a Napoli al centro del confronto. Ed è stato proprio il dott. Visone, rispondendo alla prima domanda, a fornire un quadro della situazione attuale della prima città del mezzogiorno.

“Non ci troviamo di fronte soltanto a una emergenza criminalità da affrontare con gli strumenti dell’investigazione e della repressione – ha detto il magistrato della DDA – ma ci troviamo di fronte a una vera e propria crisi sociale, un momento di grande difficoltà dove le istituzioni poco sono vicine ai cittadini. Bisognerebbe fare di più sul versante della istruzione, cultura, fornendo alternative ai giovani che in questo momento a Napoli sono oggettivamente schiacciati, hanno difficoltà a uscire dalla loro realtà familiare. Se questa città non dà delle risposte ai suoi ragazzi, con la repressione noi facciamo ben poco, è come svuotare il mare col cucchiaino.

In alcuni quartieri di Napoli si viaggia con un tasso di dispersione scolastica fino al 45%, e sappiamo che la scuola rappresenta un punto fermo per sottrarre i ragazzi dalla strada e dalla devianza. Se non si crea un vero e proprio patto tra famiglie e istituzioni non ne usciamo. Quello che sta accadendo – ha precisato Visone – non è altro che un sintomo di un malessere ben più profondo che riguarda l’intero tessuto sociale di questa città”.

 

Tra gli ospiti della puntata anche il giornalista Simone Di Meo, il quale, proprio sul tema della sicurezza, ha ricordato l’episodio che lo ha riguardato in prima persona e cioè quello delle minacce ricevute in seguito alla presentazione, in Calabria, del suo libro Gotham City. “Esistono generazioni di giovanissimi che sono irrecuperabili – ha poi affermato -. Sarà anche un’analisi forte e politicamente scorretta ma non credo che esistano i presupposti per riuscire a salvare dal punto di vista della rieducazione civile bande di killer che ad appena 14-15 anni hanno già sulla coscienza e sul casellario giudiziario accuse per omicidi e reati vari. Allora si può immaginare di intervenire con strumenti duri – ha puntualizzato Di Meo -, come la revoca della patria potestà ai camorristi al fine di evitare fin dalla tenera età che i bambini vengano a contatto con un ambiente infernale come quello della malavita organizzata e abbassare l’età imputabile”.

 

L’intervento del giornalista Di Meo ha offerto l’assist al dott. Giuseppe Visone per analizzare, da un punto di vista giuridico, il fenomeno della criminalità minorile. “Bisognerebbe anche intervenire abbassando la soglia di attivabilità delle misure cautelari, che per i minori è molto più alta che per i maggiorenni – ha suggerito il magistrato -. Per quanto riguarda le potestà genitoriale è un tema delicato che fu toccato qualche anno fa da un collega di Reggio Calabria. Personalmente mostro una certa attenzione perché in alcuni casi è l’unico strumento per recidere quel cordone tossico che poi fa sì che le nuove generazioni si nutrino di quel tipo di humus dalle quali, poi, si possono avere condotte deviate. Se nasci in determinati contesti la tua vita si articola tra visite in carcere e un ambiente che finisce per incidere sulla formazione dei ragazzi”.

 

Prendendo spunto dal reportage, a firma di Maarten van Aalderen per il De Telegraaf, celebre quotidiano olandese, nel quale Napoli viene descritta come una città “con una forte identità culturale” e con una trasformazione positiva in atto, al magistrato viene chiesta anche una riflessione sulla città che vuole emergere scrollandosi di dosso l’immagine di metropoli violenta. “Credo che Napoli abbia in sé delle potenzialità straordinarie che andrebbero coltivate, aiutate, incentivate – ha affermato Visone -. Bisogna approfittare di questo grande momento che Napoli vive, di grande spinta, che va cavalcata migliorando l’accoglienza e i servizi, perché sulla qualità dei servizi cogliamo tanti malumori”.

 

Collegandosi dalla Sala stampa del Senato della Repubblica, il senatore Francesco Urraro è intervenuto anche per fornire aggiornamenti sulla riforma della Giustizia in atto. “La commissione europea subordina l’erogazione delle somme del Pnrr all’approvazione di riforme di sistema, una è quella sulla Giustizia – ha spiegato il sen. Urraro -. Chiaramente l’attenzione è stata rivolta ai riti anche se il tema Giustizia non è soltanto confinato alle riforme del processo, in quanto vi è un intero sistema Giustizia su cui lavorare, aspetto che da sempre abbiamo evidenziato: a partire dal dato relativo al sottodimensionato degli organici degli amministrativi e dei magistrati, l’edilizia giudiziaria, la manutenzione degli uffici, l’architettura giudiziaria. La riforma pone una questione molto chiara in merito al rapporto tra poteri dello Stato – ha proseguito Urraro -, in un momento di discussione e riflessione su questa riforma e su tutto quanto è avvenuto nel corso di questi anni tra Parlamento, Governo e Magistratura e anche sul ruolo della magistratura talvolta ritenuto di supplenza rispetto alle defaillance della politica”.

 

La nuova puntata de Il Monito con le interviste complete, venerdì 29 aprile ore 22.30 Tv Luna canale 14 digitale terrestre in tutta la Campania e streaming su www.tvluna.it

 

 

Redazione

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