Giuseppe Conte, l’arroganza al potere che, per fortuna, è durata poco

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anna tortora
Anna Tortora

“Il peggior errore di Giuseppe Conte non è stato credersi uno statista e nemmeno pensare di poter fare fessi tutti, a cominciare da Beppe Grillo. Né tra i principali sbagli c’è da annoverare l’aver scambiato una pandemia per un’influenza, raccontando agli italiani che il governo era prontissimo ad affrontare il Covid e il Paese non avrebbe corso alcun rischio. No, la più grave colpa dell’ex presidente del Consiglio è stata non aver fatto nulla per evitare la seconda ondata di coronavirus.”
Maurizio Belpietro

NARDONE

Ne ha fatti di errori il signor Conte, tipo nominare Arcuri…
Come pensava di risolvere una pandemia con i monopattini e i banchi a rotelle? Ma la faccia tosta all’avvocato del popolo non manca. La sua arroganza è arrivata ai vertici, non delle istituzioni, non più per fortuna.
A lui manca l’umiltà, quella talmente spontanea da mettere in ginocchio qualunque supponenza o altezzosità in procinto di derisione.
Ecco, il Movimento 5stelle è vittima di derisioni continue e non chiediamoci i motivi…sono palesi.
Ma questo Movimento ha fatto danni irreparabili e il Governo Conte 2 verrà ricordato per le assurdità e par aver seminato paura. La paura eccessiva per il Virus.
“Oggi la paura prevale in modo schiacciante sulla speranza: la paura del migrante o dello straniero, o la paura del razzista e del nazista sempretornante, coi rispettivi impresari della paura. La matrice del potere e della politica è la paura, notava Hobbes.”
Marcello Veneziani

Conte dovrebbe ritirarsi dalla politica, già siamo ancora vittime di un Ministro degli esteri come Di Maio. Che peccato abbiamo fatto per meritarcelo?
“Un Paese in cui il qualunquismo portato avanti da un famoso comico ha conquistato il voto di un italiano su tre, è il terreno perfetto per il qualunquismo portato avanti da due noti influencer.
Giusto così, ce lo meritiamo alla grande e finirà che dovremo prendere atto ancora una volta che il peggio non è mai morto.”
Enrico Zanetti

Ecco, questo è oltraggioso. Altamente, oltraggioso. La cosa più tenera e puerile, di questo oltraggio è che il novanta per cento degli sprovveduti machiavellici in questione, non capisce che c’è ancora qualcuno che possa accorgersi della loro ignoranza  e si faccia due risate in sordina, mentre loro marciano ancorati a un’immagine fittizia con arroganza di presenza.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.