Giornata mondiale per l’autismo: distanti, ma sempre vicini con il Centro ISO musicale di Pomigliano D’Arco

Condividi

 

Pomigliano d’Arco, 2 apr. La musica resiste al Covid-19, abbatte le barriere della paura e soprattutto guarisce. La musica c’è! La quarantena ad oltranza in tempi di coronavirus non ferma il lavoro del musicoterapeuta Domenico Manna.
Via Skype il dottore ogni giorno porta avanti il suo percorso terapeutico con colleghi e ragazzi sul web.
Tutto viene fatto in nome dell’autismo, cui è dedicato il mese di Aprile ed in particolare la giornata del 2.

2Una domanda guida la volontà di proseguire on line un percorso terapeutico che solitamente si svolge presso il Centro ISO musicale di Pomigliano D’Arco, ovvero ‘Chi voglio essere durante il Covid-19?’.

Per nulla scontato l’interrogativo che diventa ancor più potente nella giornata della consapevolezza sull’autismo.
Imparare ad affrontare e gestire il disagio tra timore, conoscenza e crescita è l’approccio giusto da divulgare a bambini ed adolescenti.
Il dottor Manna instancabilmente dona competenze e sorrisi ai piccoli allievi chiamati ad interagire con lui cantando e suonando uno strumento musicale.

Se le porte del Centro terapeutico sono chiuse, l’equipe che vi lavora all’interno le apre, attraverso una finestra web.

La compromissione dell’interazione sociale e il deficit della comunicazione verbale e non, viene superata dall’impegno dei pazienti del dott. Manna.
I sistemi di supporto attivati dal Presidente del Centro ISO musicale APS Saverio Antignani e da Domenico Manna rispettano i diritti delle persone con disabilità, che non devono essere violati momento di una pandemia.

La vita psichica e relazionale dei bambini ‘unici’, viene così accolta e coccolata nonostante la distanza.

4L’operato del dott.Manna, dei suoi colleghi e soprattutto dei bambini impegnati a far musica dall’altra parte di una web cam, è monito a non abbattersi per tante famiglie e soprattutto per tanti ragazzi con autismo.

Per loro restare chiusi tra le mura domestiche può risultare ancor più tediante. Qui interviene lo stimolo della musica. Essa libera e non ingabbia, dona stimoli e non li reprime. I ragazzi si divertono e continuano una terapia che diventa sostegno nel sostegno ogni volta che imbracciano una chitarra o intonano un brano, intrattenendo così anche le numerose persone che sono a casa.

Il centro ISO musicale lancia ancora una volta la sfida all’autismo: lo pungola, lo assottiglia con la volontà di fare e dare, testimoniando di resistere alle difficoltà relazionali imposte da un virus che mai potrà vincere contro la catena dell’umana reciprocitá.

“Noi ci siamo sempre – ribadisce il direttore del Centro, Domenico Manna – siamo qui per le famiglie, per la nostra città, stimolando con amore e dedizione i ragazzi. La quarantena ha un valore diverso vissuta con nuove consapevolezze”.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.