‘Giocando con Orlando’, Stefano Accorsi in scena da vero paladino

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Pompei, 27 gen. – Ha giocato con Orlando e non è stato certo facile far tenzone con la parola cinquecentesca dell’Ariosto.

AccorsiPerò lui ci è riuscito ed anche egregiamente. Clio, musa del canto che esalta la storia ne sarebbe fiera e scenderebbe dal suo piedistallo per stringergli la mano.

Eccezionale Stefano Accorsi, protagonista dal 25 al 27 gennaio al Teatro Di Costanzo-Mattiello di Pompei nell’assolo ‘Giocando con Orlando’.

Come Ariosto, l’attore diventa narratore onnisciente muovendo e controllando tutti i suoi personaggi. Stefano Accorsi dà prova di superba recitazione riproponendo in un monologo intenso, la storia che in tanti hanno dimenticato.

Tutto d’un fiato l’attore diventa vero paladino delle molteplici storie raccontate di cui si fa tessitore, cavalcando con memoria ferrea le pagine del poema contaminato dal ciclo bretone e carolingio, oltre che da riferimenti danteschi ed esempi sublimi di letteratura.

Accorsi prova pene d’amore, spasima per la follia dei prodi personaggi cui dona corpo e voce; così diventa demiurgo che si cala tra le pene umane facendole sperimentare con lucida riproposizione all’intera platea. Si accende il desiderio per la materia di Orlando grazie alle alternate rime riproposte da Accorsi con tono giocoso per l’appunto, strizzando l’occhio alla fervida ironia dell’immaginazione.

50420032 2016019542026807 9212742619862401024 nUna guerra scoppia per capriccio, motivo per cui la demitizzazione scenica dell’assolo teatrale accende i riflettori sul tema d’amor, di cui l’attore si fa umile servo. La lingua che in pochi riescono oggi a comprendere si sofferma sulle linee introspettive di Ruggiero, Angelica, Bradamante, Astolfo e Orlando. Accorsi da perfetto “puparo” anima tutti i loro istinti presentandosi bello, buono, casto, coraggioso, leale o pronto al combattimento, donando tutto il suo spirito di attore perfetto.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.