“Gens Mariliani”, per tre giorni Marigliano rivive la sua storia e torna al Medioevo

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Per tre giorni la città di Marigliano è tornata al ‘400: ha preso vita, infatti, “Gens Mariliani”, la manifestazione che racconta le gesta di Andrea Fortebracci, detto Braccio da Montone che, con le sue truppe al soldo della Regina di Napoli Giovanna II, assediò il ducato di Marigliano per sottrarlo al ribelle Annechino Mormile e riconsegnarlo alla dinastia angioina.

Più di 500 figuranti hanno fatto rivivere la notte del 7 giugno del 1421: la battaglia fu cruenta, ma alla fine i soldati di Braccio espugnarono il Castello e gli diedero fuoco. Il giorno dopo, il notabilato locale e il popolo dovettero inchinarsi alla Regina Giovanna e consegnarle le chiavi della città.

Non è il ricordo di una vittoria per i mariglianesi, ma l’occasione per riscoprire le proprie radici, la bellezza del proprio territorio e rinsaldare il senso di appartenenza alla comunità.

La kermesse, giunta all’ottava edizione, è stata promossa dall’Associazione Pan Polis, patrocinata dal Comune di Marigliano e dalla Pro Loco e sostenuta  dalla Città Metropolitana di Napoli.

Le parole del Consigliere Metropolitano Giuseppe Jossa, del Presidente di Pan Polis, Celestino Beneduce, e del Sindaco Antonio Carpino.

Redazione

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