Gara appalto rifiuti, il Comune di Melito si affida al Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche

Condividi

Il sindaco Mottola: “Scelta di trasparenza nel solco dell’azione di cambiamento e legalità intrapresa”   

MELITO DI NAPOLI – Il sindaco Luciano Mottola ha chiesto la convocazione di urgenza per domani, 12 aprile, del Consiglio comunale per la firma della convenzione tra Ente e Sua. Tempi stretti dovuti all’imminente scadenza dell’appalto (gara da 20 milioni di euro) per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti, prevista per il 30 aprile, ed allontanare il rischio dell’interruzione del servizio. “In queste ultime settimane insieme alla Giunta ed alla maggioranza abbiamo ragionato su quale potesse essere il percorso più trasparente da seguire per l’espletamento di una delle gare di appalto più attenzionate e ad altissimo rischio di infiltrazione malavitosa – ha dichiarato il primo cittadino -. La scelta è così ricaduta sul Provveditorato, che voglio ringraziare, per la disponibilità accordataci. Sono certo che una scelta tanto trasparente, figlia della nostra voglia di cambiamento e di legalità, troverà anche il sostegno delle forze di opposizione”. Negli ultimi 7 anni Melito ha fatto parte della Centrale unica di Committenza insieme a Mugnano, Villaricca e Monte di Procida per lo svolgimento delle gare per appalti e servizi, per lungo tempo sotto la direzione dell’ingegnere Mario Oscurato, ormai prossimo al pensionamento. “Nei prossimi mesi e negli anni che seguiranno il Comune di Melito sarà interessato da molteplici gare e non vogliamo farci trovare impreparati all’appuntamento con il Pnrr. Oggi più che mai è tempo di programmare ed il nostro Ente dovrà prossimamente rinunciare alla professionalità e alla linearità dell’ingegnere Oscurato e così, con questa prima convenzione, prepariamo il terreno per l’uscita dalla Centrale unica di Committenza ed il passaggio definitivo alla Sua”, ha concluso il sindaco Mottola.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]