Gaetano Brancaccio (Insieme per Napoli) “La società civile vuole ripartire e raccoglie l’invito di Monti a parlare delle cose da fare”

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“La società civile ha un unico obiettivo: riparare i danni e preparare il futuro di Napoli”. Così l’avvocato Gaetano Brancaccio, portavoce di ‘Insieme per Napoli’.
“Rispetto al dibattito cittadino attuale, assolutamente inadeguato alle drammatiche necessità dei cittadini, è necessario dare un segnale forte di impegno sulla digitalizzazione della Pubblica amministrazione e – aggiunge – per i progetti sul Recovery Plan da sottoporre al governo a Roma.
Non si può credere che i cittadini stiano ad attendere il ‘verbo’ da destra o da sinistra e si rimettano, semplicemente e ancora una volta, a chi finora, nell’amministrazione cittadina o all’opposizione, ha consentito che si arrivasse al più assoluto degrado”.
“Per superare il ritardo accumulato dalla nostra città occorre fare – rilancia – appello a tutte le forze disponibili. Si tratta di creare per Napoli un forte lavoro di squadra, trasversale di tutte le energie di alto livello, capaci di determinare svolte fondamentali sia nel centro della Città che nelle periferie, nel suo cuore produttivo, nella valorizzazione del suo sistema economico, nello sviluppo delle sue potenzialità turistiche, culturali e sociali”.
“Va apprezzato il, lavoro e il richiamo ai temi seri che sta ponendo Riccardo Monti, che ha la necessaria visione sovranazionale e crediamo possa essere in grado di dare un forte contributo alla creazione della città futura. I temi e gli sviluppi, per il Recovery Plan pronti per aprile devono essere veicolati attraverso il governo Draghi, articolati con maggiori dettagli nei mesi successivi ed utilizzati per garantire, al di là dei nomi e delle candidature, una proficua utilizzazione per la Città tutta sia per la ripresa che per preparare il futuro delle nuove generazioni” conclude.

NARDONE
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