Francia: Mélenchon e Le Pen vincitori. Segno di una svolta in Occidente

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anna tortora
Anna Tortora

Colpo di Mélenchon e Le Pen: Macron non ha la maggioranza. La crisi occidentale, che ha raggiunto l’apice con il conflitto Russia – Ucraina, ha già prodotto qualche effetto: la maggioranza in Parlamento della Le Pen costituisce uno di questi effetti.
“Peraltro Melenchon ha preso più del doppio dei seggi della Le Pen…
Vladimiro Giacché, filosofo e saggista

Un grande studioso francese di origine europea – orientale, André Gorz, scriveva, anni fa, che il problema dell’Occidente e delle democrazie occidentali sono gli “apparati”: la sfida è il conflitto tra nuovo soggetti sociali e grandi apparati… le oligarchie che hanno ingessato la democrazia occidentale.
Ora, la domanda è questa: Macron riuscirà a sopravvivere a questo crollo?
“Abbiamo raggiunto l’obiettivo politico che ci eravamo prefissati in meno di un mese di far cadere colui che, con tanta prepotenza, è stato eletto senza sapere perché.”
Jean-Luc Mélenchon

“Faremo una opposizione ferma, senza connivenze, ma anche una opposizione responsabile e costruttiva”
Marine Le Pen

“Marine Le Pen passa da 8 a quasi 100 deputati, Macron perde alle elezioni parlamentari la maggioranza assoluta: arriva la traduzione politica per coloro che non capivano i flussi delle presidenziali. Attali, padre politico di Macron, spiegava il suo progetto già 40 anni fa. Oggi il popolo francese ha cominciato a ribellarsi, premiando le proposte alternative alle politiche antipopolari dell’inquilino dell’Eliseo, siano esse di sinistra (Mélénchon) o di destra (Le Pen, appunto). Quando i popoli comprenderanno la necessità di superare gli steccati e unirsi per battere i progetti alla Attali-Macron, la questione della qualità della democrazia si avvierà a soluzione.”
Mario Adinolfi, giornalista e scrittore, già parlamentare della Repubblica e presidente del Popolo della famiglia
“Boom storico per Marine Le Pen che potrebbe mandare all’assemblea nazionale 89 parlamentari, un record. E Macron esce sconfitto, perdendo la maggioranza. Avete sentito qualche grande media parlarne? A sinistra? Nulla da dire?”
Angelo Ciocca, Lega

“Risultato storico alle elezioni francesi per l’amica Marine Le Pen, mai eletti così tanti parlamentari: brava.”
Matteo Salvini, Lega

“In questi mesi ogni governo in occidente si è riempito la bocca con la necessità di difendere a spada tratta i valori di libertà e di giustizia. Tra loro, ovviamente, anche Draghi e tutto il governo italiano. Ma dove sono finiti ora che la ministra dell’interno inglese ha confermato l’estradizione di Julian Assange negli Usa?
In Francia Mélenchon e la sinistra hanno promesso di naturalizzare Assange in caso di vittoria, per impedire che si compia questa vergogna. Un motivo in più per augurarsi che vincano al secondo turno.
Ma garantire la libertà di stampa e proteggere ogni giornalista dalla schiena diritta dovrebbero essere le fondamenta della nostra democrazia.
Eppure, per qualche governo, evidentemente non lo sono.
Gli organismi internazionali e i governi occidentali devono trovare il coraggio e la dignità di impedire questo ulteriore sfregio.”
Nicola Fratoianni, Sinistra italiana

Questa è la vera sfida di tutto l’Occidente, ed in particolar modo è una sfida italiana che vedremo in pieno alle prossime votazioni del 2023.
“Le Pen rompe col passato e senza più l’ombra ingombrante del padre ottiene un risultato notevole. A sinistra un ottimo risultato di Mélenchon. Perde il centro e ritornano i sovranisti di destra e di sinistra. Ora sarebbe il nostro turno. Prima gli italiani, basta armi in Ucraina.”
Paolo Becchi, filosofo, accademico

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.