Francesco Mangiacapra: “Un’ emozione incontrare Cappato ma ho firmato anche per Paolo Isotta”

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Da fautore dell’autodeterminazione in tutti i campi non potevo esimermi dal sostenere una battaglia così importante come quella sul fine vita. L’eutanasia deve trovare la sua legittima regolamentazione affinché L’Italia non sia fanalino di coda per l’ennesima volta in quanto ai diritti civili.
Il diritto all’eutanasia deve appartenere a tutti, si tratta di una battaglia di civiltà politicamente trasversale e che non lede la legittima sensibilità religiosa di nessuno, in quanto afferente alla sfera personale di ciascuno.
Questa mattina su invito di di Marco Cappato ho dato il mio contributo firmando e l’ho fatto anche in onore alla memoria di Paolo Isotta, amico comune e raro esempio di libero pensatore che non si è mai asservito al politicamente corretto, sapendosi emancipare con il suo anticonformismo e la sua sfrontatezza.

NARDONE
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Redazione

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