Francesca Pascale: “Il presidente mi ha sempre trattato da regina”. Ecco a quanto ammonta la “buonuscita”

Condividi

“Oggi”, nel numero in edicola questa settimana, rivela che Francesca Pascale, 35 anni, è ormai inseparabile dall’amica intima Paola Turci, 55, con cui condivide l’impegno a favore dei diritti di gay e lesbiche e delle famiglie arcobaleno.

NARDONE
Dopo i tanti anni insieme a Silvio Berlusconi, l’ex first lady avrebbe ricevuto dall’ex Cavaliere una buonuscita di 20 milioni di euro, più un “mantenimento” di 1 milione di euro l’anno.

Non è dato sapere, invece, almeno per il momento, se la Pascale manterrà l’uso di Villa Maria, una tenuta con 40 mila metri quadrati di parco in cui vive da almeno un paio d’anni ma che è intestata al leader di Forza Italia.

Silvio Berlusconi e Francesca Pascale si sono lasciati lo scorso marzo dopo 12 anni d’amore. Lei ha appreso della fine della relazione da un comunicato inviato ai giornalisti dall’ufficio stampa del partito guidato da Berlusconi. In quelle stesse ore, il settimanale “Diva e Donna” usciva in edicola con le foto dell’ex premier in compagnia della nuova fidanzata, la deputata azzurra Marta Fascina, amica e collaboratrice di Licia Ronzulli.

Inizialmente, Francesca Pascale ha reagito dichiarandosi “stupita” ma ha comunque augurato ogni bene al suo Presidente. Poi in un’intervista al quotidiano “La Repubblica”, ha manifestato tutta la sua amarezza ma senza perdere l’aplomb: “Ritrovarmi tradita, a 35 anni, da un compagno così amato che ne ha 83. Eppure lo rivendico, a costo di qualunque sfottò: ho sempre avuto un sentimento sincero per lui e rispetto per la famiglia e per i figli”. “Contro il presidente non ho nulla: mi ha sempre trattato da regina”, ha ribadito. Se le indiscrezioni di “Oggi” corrispondono al vero, anche dopo l’addio la più longeva delle fidanzate di Berlusconi avrà ugualmente un trattamento da regina.

loading...

Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]