Forza Italia promette “mai più senza simbolo”. Superate le macerie ora è rilancio

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“Abbiamo trovato le macerie e siamo ripartiti” è il filo conduttore di molti degli interventi della prima Direzione regionale di Forza Italia in Campania che si svolge a Chiusano San Domenico, in provincia di Avellino, sindaco Carmine De Angelis, che è con il 63,5% il Comune più azzurro della Campania. 

“Abbiamo trovato le macerie, il partito non esisteva come organizzazione, siamo ripartiti” ha detto Massimo Pelliccia, coordinatore provinciale a Napoli e sindaco di Casalnuovo. Sulla stessa lunghezza d’onda i suoi colleghi, Raffaele De Luca (sindaco di Trecase) e Raffaele Barone (sindaco di San Paolo Belsito).

“Erano  scappati tutti pensando di andare incontro alla vittoria e invece sono andati incontro alla loro estinzione” ha detto coordinatore provinciale di Salerno Francesco Pastore. Intervenendo con i suoi colleghi amministratori, Giuseppe Ruberto, Costabile Spinelli e Roberto Celano (vice regionale) ha aggiunto “grazie a Fulvio Martusciello siamo ripartiti. A Salerno oltre la media nazionale ed abbiamo superato quelli che hanno tradito. Abbiamo doppiato Azione che ha accolto i transfughi”.

Per i salernitani e non solo “E’ incredibile che i consiglieri politici del Ministro del Sud si siano tutti candidati con il partito della Ministra. Un uso strumentale del Dicastero”.

Per il professore universitario di diritto commerciale Giuseppe Fauceglia “E’ evidente che Forza Italia in Campania ha un nuovo spirito. Mai mi era capitato di partecipare ad una riunione di analisi, riflessioni, proposte”. Con lui alla riunione, in rappresentanza della società civile e del mondo universitario, il professore della Federico II Pasquale Perrone Filardi già presidente della società italiana di Cardiologia. 

Per Francesco Rubano, sindaco di Puglianello e neo parlamentare “è merito di Martusciello che ha dato entusiasmo e forza e che ha determinato le condizioni per ripatire, per superare le macere, per abbattere il sistema di potere che esiste in molte aree della Campania”.

“La sua maglia (Fulvio Martusciello era presente con una felpa che aveva il numero 1 stampato) è la narrazione di questa campagna elettorale”.

E sulla maglia con il numero 1 il coordinatore regionale ha detto “è dedicata ai militanti, ai giovani, ai tanti numeri 1 che hanno consentito un risultato straordinario”. 

Anche per Lucia Vuolo, europarlamentare, è “un nuovo inizio”, per Stefano Caldoro “ha vinto il gioco di squadra”, per Massimo Grimaldi, consigliere regionale “ci sono tutte le condizioni per continuare a crescere”. 

Alla riunione, durata tutta la mattinata, e che prosegue nel pomeriggio, sono intervenuti consiglieri comunali, sindaci, i parlamentari eletti, con Rubano, Tullio Ferrante, Annarita Patriarca e Franco Silvestro. 

I partecipanti, che hanno ringraziato i vertici nazionali, da Tajani alla Ronzulli, da Berlusconi alla Bernini, hanno salutato l’ingresso di due nuovi sindaci, Pietro Pentangelo di Corbara (SA) e Arturo Vernillo di San Nicola Manfredi (BN).

Alla riunione Martusciello ha dettato il ritmo. 

“Per Forza Italia è partita una fase nuova. Lavoreremo per un radicamento ed una rappresentatività sempre maggiore, per rafforzare ed allargare la coalizione”. Così l’euro parlamentare, coordinatore regionale di Forza Italia in Campania. 

“Stiamo costruendo un partito, nuovo, diverso, aperto e plurale, una comunità che valorizza militanti, dirigenti, amministratori, capace di parlare ai ceti produttivi, al mondo della scuola, ai giovani ed alle partite Iva. Saremo presenti -ha aggiunto – a tutti gli appuntamenti elettorali. Non capiterà mai più di non trovare il simbolo di Forza Italia sulle schede in occasione delle elezioni amministrative. Negli ultimi appuntamenti il partito era sparito. Noi siamo orgogliosi della nostra storia, del nostro simbolo e lo presenteremo sempre. Non alimenteremo alleanze, nei Comuni, diverse da quella di centrodestra non ci saranno più situazioni non chiare, non capiteranno altri casi come quello di Ischia o di Nola con accordi tra sinistra e destra. Nessuno strizzerà l’occhio alla sinistra. Noi siamo la parte moderata, riformista e liberale del centrodestra e saremo impegnati nella costruzione di una coalizione forte, coesa. Dappertutto lavoreremo per un centrodestra unito, vincente”.

“Con questo spirito ci prepariamo alle prossime amministrative, con questo spirito gettiamo le basi per vincere le prossime regionali. E ‘partito un ciclo che ci farà vincere in Campania” ha proseguito.

Sollecitato dai giornalisti sulla eventuale presenza di rappresentanti campani nella compagine governativa ha detto “qui sono eletti il Presidente Berlusconi, Tajani e la Bernini. La Ronzulli da noi è di casa. Potranno rappresentare la Campania ed il Sud nella maniera migliore”.

Redazione

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