Ex Firema, De Luca e De Vincenti: “Un vero e proprio miracolo. Azienda può competere sui mercati internazionali”

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Caserta, 30 mag. – “La vicenda dell’ex Firema, oggi Titagarh, è molto significativa, perché quest’azienda si è salvata per l’impegno congiunto di Governo e sindacati, e perché i lavoratori hanno creduto nel suo rilancio. Ora però c’è bisogno di una maggiore disponibilità degli altri Paesi Ue verso le aziende italiane, come l’ex Firema, affinchè possano competere anche nei mercati internazionali”. Lo ha dichiarato il Ministro della Coesione Territoriale Claudio De Vincenti in visita con il Governatore Vincenzo De Luca a Caserta presso l’ex Firema, azienda produttrice di carrozze ferroviarie che gli indiani della Titagarh, con una partecipazione minoritaria della napoletana Adler, rilevarono nel 2015. All’ex Firema sono stati affidati lavori per quasi 170 milioni di euro dalla Regione, e un miliardo di euro stanziato dal Governo per i trasporti regionali e previsto nel Patto per la Campania. Per questo il Governatore De Luca parla, a proposito della rilancio dell’azienda, di “vero e proprio miracolo. L’ex Firema ­ prosegue ­ ha lavoratori dotati di grande professionalità; non potevano dunque lasciarla morire, anzi come istituzione, grazie al Governo e al coraggio della Titagarh, abbiamo fatto il massimo per garantirle un futuro”. Se si eccettua la commessa per Trenord (24 vagoni), attualmente i dipendenti stanno dunque lavorando solo su commesse della Regione Campania: ci sono i 12 treni nuovi della Sepsa da ultimare nel 2018 (costo pari a 80 milioni di euro), di cui uno consegnato ieri, i nove treni (52 milioni di euro), anch’essi nuovi, di Metrocampania Nord­Est, che serviranno per la linea Napoli-Benevento via Cancello, e i 25 da riammodernare (37 milioni di euro) per la Circumvesuviana. “Siamo soddisfatti per il rilancio dell’ex Firema ­ dice Giovanni Sgambati, segretario regionale della Uil ­ perché è il segnale del forte impegno dei lavoratori. Speriamo inoltre che le risorse per i trasporti possano essere un’opportunità di crescita per un territorio come Caserta in cui c’è grandissima disoccupazione”. Per Nicodemo Lanzetta, segretario Fim­Cisl Caserta, “la vicenda di Firema-­Titagarh è importante: significa che anche nel Casertano si può fare impresa di alta qualità”.

NARDONE

 

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