Eurovision Song Contest 2022, si realizza la vittoria annunciata dell’Ucraina con i Kalush Orchestra

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Lo si era presupposto ad inizio gara e si è realizzato: l’Ucraina sale sul tetto musicale europeo e lo fa mentre nel paese di appartenenza imperversano venti di guerra.

É il segno che la musica abbraccia anche le più grandi difficoltà, donandovi riscatto. Così con Sam Ryder per il Regno Unito e Chanel per la Spagna che si posizionano rispettivamente al secondo e terzo posto, i Kalush Orchestra, all’Eurovision Song Contest 2022 conquistano la cima del podio.

Al PalaOlimpico di Torino, i performer hanno messo d’accordo il  televoto del pubblico e i punti assegnati dalle varie giurie nazionali. Dopo i Måneskin, superstar durante la serata, esibitisi con il loro nuovo singolo Supermodel, il gruppo ucraino raccoglie il testimone di nuova band d’Europa.

 Mika, Laura Pausini e Alessandro Cattelan incoronano i Kalush Orchestra come gruppo rap. Niente da fare dunque per i nostri Mahmood & Blanco che a dire il vero, durante l’esibizione hanno anche stonato, pur emozionando Torino, pronta a cantare con il duo a squarciagola.

Lo scettro è spettato dunque al genere folk con innesti della musica tradizionale ucraina.
Come accadde per i Mäneskin che parteciparono prima ad X Factor e a Sanremo per poi presentarsi sul palcoscenico musicale europeo, lo stesso si è verificato per i neo vincitori che lo scorso febbraio hanno preso parte alla trasmissione Vidbir, concorso musicale che decide il rappresentante ucraino all’Eurovision. La sorte ha giocato il giusto tiro a loro favore; infatti pur essendo arrivati secondi alla kermesse del loro Paese, sono stati selezionati dopo la squalifica della vincitrice, la cantante Pash, eliminata perché ha in passato viaggiato in Crimea, territorio occupato dai russi.

Ci si chiede allora se la situazione attuale abbia potuto giocare a loro favore. Fatto sta che il brano  Stefania, con la sua energia ed il grande ritmo, ha omaggiato l’amore materno, paradigma dell’amore universale ed i Kalush Orchestra saranno chiamati il prossimo anno, in qualità di vincitori, ad organizzare l’edizione successiva dell’Eurovision Song Contest in Ucraina. Dovesse rendersi impossibile il tutto, Svezia e Spagna si sono già rese disponibili a sostituirli per ospitare  l’evento il prossimo maggio.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.