Esercitazione Airsubsarex 2021 a Napoli: testati i sistemi di soccorso a terra e in mare

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Sala operativa della prefettura coordina le operazioni di recupero dei naufraghi

Circa 200 persone impegnate e 34 mezzi tra cui 6 unità navali della Capitaneria di Porto, una motobarcapompa dei Vigili del fuoco, 5 elicotteri, 7 autoambulanze, oltre a squadre di sommozzatori e volontari. Sono i numeri dell’esercitazione Airsubsarex 2021 che si è svolta oggi nel porto di Napoli. Simulato l’ammaraggio, nello specchio d’acqua antistante il golfo, di un Atr 72 di linea con a bordo 40 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio.

Obiettivo dell’esercitazione, testare ed aggiornare le pianificazioni di emergenza, a terra e in mare, fissando le linee organizzative del soccorso per l’ipotesi di aereo incidentato a mare a tutela della pubblica incolumità.

A seguito della segnalazione della Torre di controllo aeroportuale il prefetto Claudio Palomba ha immediatamente preallertato il centro coordinamento soccorsi, riunitosi presso la Sala operativa della prefettura, una volta accertato l’ammaraggio da parte della Capitaneria di Porto. Tratti in salvo i naufraghi, alcuni di essi, i più gravi sono stati trasferiti, in elicottero, presso l’ospedale Cardarelli e l’ospedale del Mare.

Le operazioni si sono protratte per l’intera mattinata fino a quando non sono stati tratti in salvo tutti i naufraghi.

Redazione

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