Epopea ‘Bingo Montecarlo’: sciopero e presidio per 80 lavoratori a rischio

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 Casoria, 14 dic. – Fine dei giochi per il Bingo Montecarlo di cui restano solo le insegne accese sulla S.S. Sannitica tra Afragola e Frattamaggiore. I cancelli della maxi struttura  sono chiusi al pubblico da settimane, per revoca della licenza di concessione da parte dell’Agenzia delle Dogane, confermata da parte del Tribunale Amministrativo.
Circa 80 dipendenti sono scesi in strada lo scorso 10 dicembre, per scioperare e protestare in nome della salvaguardia dei diritti occupazionali.
Nello specifico, venuta meno la principale e fondamentale attività della Società Montecarlo SRL, i lavoratori benché collocati formalmente in ferie, risultano impossibilitati nei fatti a continuare l’attività lavorativa presso la sala bingo più grande della Campania.
Diverse infrazioni fiscali della società con presentazione fraudolenta di modelli F24 per indebite compensazioni, sono state scoperte dalla Guardia di Finanza che ha prontamente verificato e segnalato l’illiceità alle autorità competenti.
I sindacati  si muovono a sostegno dei dipendenti del Bingo Montecarlo che hanno partecipato ad un primo sciopero di 10 ore, riuniti in un presidio pacifico e democratico chiedendo tutela ed ascolto dall’ordine pubblico.
Continua dunque l’epopea della Società Montecarlo, già in passato finita nel calderone mediatico per capitali finanziari considerati illeciti.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.