Emergenza ambiente, problema siccità. Una seria riflessione con un pensiero di Benedetto XVI

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anna tortora
Anna Tortora

La preoccupazione per i problemi dell’inquinamento ambientale ha trovato, negli ultimi quarant’anni, una ecologia sempre maggiore. Tutti i giorni l’uomo ode l’SOS di un pianeta in pericolo: difficilmente egli riesce a distinguere tra la realtà e l’esagerazione, tra la scienza ed il luogo comune poiché questi due elementi appaiono quasi sempre mescolati allo scopo evidente di servire cause molto diverse e contrastanti.
“La distruzione inevitabile di ogni essere vivente restituisce di continuo alla Natura le sostanze che l’azione vitale ha prodotto in lui; e i resti di questi esseri forniscono costantemente i materiali che formano le sostanze minerali che altrimenti non esisterebbero. Alla fine le stesse sostanze minerali, in seguito ai mutamenti loro imposti dalle circostanze e dalla Natura, liberano gli elementi che le hanno costituite mediante combinazioni. In questo modo assistiamo ad una continua successione di vita e di morte, di formazione e distruzione, di movimento e di stasi.”
J. B. Lamarck


L’ambiente umano concepito come biosfera è un sistema che comprende tutti gli esseri viventi del nostro pianeta ed anche l’aria, l’acqua e il suolo che costituiscono il loro habitat o luogo dove si sviluppa il loro ciclo vitale.
Con l’aumento della densità della popolazione si è cercato di aumentare la produzione economica adottando nuovi mezzi. Così ha cominciato a compromettersi l’equilibrio naturale.
“Oggi più che mai occorre aiutare le persone affinché sappiano vedere nel creato qualcosa di più di una semplice fonte di ricchezza e di sfruttamento nelle mani dell’uomo. In effetti, Dio, con la creazione, ha dato all’uomo le chiavi della terra, e si aspetta da lui che sappia usare questo grande dono facendolo fruttificare in modo responsabile e rispettoso. L’essere umano scopre il valore intrinseco della natura se impara a vederla come ciò che realmente è, ossia espressione di un progetto di amore e di verità che ci parla del Creatore e del suo amore per l’umanità, e che troverà la sua pienezza in Cristo, alla fine dei tempi (cfr. Caritas in veritate, n. 48). In tal senso, è opportuno ricordare ancora una volta lo stretto rapporto esistente fra la cura dell’ambiente e il rispetto delle esigenze etiche della natura umana, poiché “quando l”ecologia umana è rispettata dentro la società, anche l’ecologia ambientale ne trae beneficio.”
BENEDETTO XVI – dal “Discorso al gruppo di promotori del padiglione della Santa Sede presso l’expo internazionale 2008 a Zaragoza” – 10 settembre 2009 – Castel Gandolfo Palazzo Apostolico


Andiamo ai fatti di questi giorni…
“Ambientalisti contro automobilisti, chi ha ragione? La risposta non è così semplice e le recenti polemiche sui blocchi autostradali causati dai difensori dell’ambiente meritano una riflessione. Già, perchè per la quarta volta in pochi giorni numerosi attivisti verdi hanno interrotto la viabilità di alcune grandi arterie stradali sedendosi sulla carreggiata e provocando decide di chilometri di coda, facendo comprensibilmente arrabbiare gli automobilisti in viaggio verso i luoghi di lavoro.
L’ultimo episodio a Roma, proprio sul Grande Raccordo Anulare, dove i manifestanti hanno forzatamente bloccato il traffico per chiedere lo stop alle trivellazioni di gas e solo l’intervento delle forze dell’ordine ha placato gli scontri e ripristinato la regolare circolazione stradale. C’è chi lotta e manifesta per salvare il pianeta, anche con mezzi poco ortodossi ma sicuramente eclatanti, e chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese e non può saltare neppure un giorno di lavoro. E, allora, forse la mia domanda iniziale è semplicemente posta in modo errato. Non dovremmo essere costretti a contrapporre la tutela dell’ambiente ai bisogni primari dei cittadini comuni, non dovremmo chiamare gretino (seguace di Greta Thunberg, ndr) chi combatte contro la distruzione della natura e, allo stesso tempo, non dovremmo accusare gli automobilisti di essere insensibili alla causa ambientale.
Dovrebbe essere un fronte comune, ambientalisti al fianco della società civile, per chiedere tutti insieme ai politici interventi urgenti ed efficaci contro la crisi climatica.”
Tessa Gelisio, conduttrice televisiva e ambientalista


Non può mancare in questo disco l’emergenza idrica, fin troppo sottovalutata.
L’acqua è un elemento essenziale per la vita.
L’ uomo ha bisogno di essa (ma non deve sprecarla). A questo si aggiunge la necessità di acqua per l’agricoltura e per l’allevamento: il che comporta, in alcuni Paesi e regioni, un consumo fino a 600 Litri quotidiani. Queste cifre dimostrano la gravità del problema e l’esigenza di risolverlo nel migliore dei modi.
Responsabilizzare i cittadini e soprattutto il Governo.
“Nelle scorse ore abbiamo trasmesso al Governo l’elenco di 7 interventi strategici da realizzare in Piemonte per rispondere al problema dell’emergenza idrica: chiediamo deroghe specifiche affinché la loro realizzazione possa essere immediata.”
Alberto Cirio, Governatore della regione Piemonte


Eppure in Piemonte ha piovuto.
Cosa dovrebbero dire gli abitanti del Sud Italia?
Basta polemiche e strumentalizzazioni, il creato ha bisogno di essere salvaguardato.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.