Elezioni Somma Vesuviana: si vota l’11 giugno, nessun rinvio

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Somma Vesuviana, 23 maggio 2017 – ‘No’ al rinvio delle elezioni nella città vesuviana. Il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, che ieri nel pomeriggio ha ricevuto una delegazione del Partito democratico per discutere del caso relativo a Somma Vesuviana, ha stabilito cosi. All’incontro hanno partecipato il segretario regionale Assunta Tartaglione, il segretario provinciale Venanzio Carpentieri, il deputato Massimiliano Manfredi, l’europarlamentare Andrea Cozzolino, oltreché il segretario del circolo cittadino Giuseppe Auriemma. Ricostruimmo  i fatti: Il Partito democratico presenta il suo candidato, il medico e primario del San Giovanni Bosco a Napoli, Giuseppe Bianco, che all’antivigilia della presentazioni delle liste decide di ‘ritirarsi’. ”Non presentando la lista del Pd alle prossime elezioni comunali abbiamo voluto dare un segnale estremo, per denunciare che l’intero sistema a Somma Vesuviana non funziona”. Lo ha detto Giuseppe Auriemma, segretario cittadino del Pd a Somma Vesuviana, che ieri è andato dal prefetto di Napoli Carmela Pagano con una delegazione del partito per chiedere il rinvio delle elezioni nella cittadina dell’hinterland partenopeo. Il tutto alla luce della denuncia del proprio (ex) candidato a sindaco, Giuseppe Bianco, vittima di intimidazioni anonime e di una lettera girata allo stesso prefetto dal consigliere regionale Carmine Mocerino, nella quale si parla di pressioni  che avrebbe portato il candidato di “Somma al Centro” a ritirarsi, e avvenute da parte del locale maresciallo di stazione dei carabinieri, stesso che oggi avrebbe chiesto di lasciare la stazione dell’Arma di Somma. Denunce e lettera hanno portato all’apertura di un fascicolo contro ignoti da parte del procuratore reggente di Nola, Stefania Castaldi. Ma di lettere anonime e di intimidazioni, a Somma si parlava già da tempo, poi l’esplosione che di giorno in giorno sta tirando fuori ‘veleno’, uno di quelli lenti ma mortali. Anche per questo ragioni potrebbe mostrarsi interessante verificare dopo l’11 giugno, data in cui i cittadini potranno votare tra Salvatore Di Sarno ( Svolta Popolare, Verdi, Psi, Udc e dalle civiche Siamo Sommesi e Liberamente); Pasquale Piccolo (Noi sud, L’Aurora e Onda Bianca), Salvatore Rianna (Rianna Sindaco e Summa Felix), Ciro Sannio e Celestino Allocca liste (Forza Italia, Forza Somma, Allocca per Somma e Noi Ora), in che modo i sommesi hanno recepito  quanto avvenuto  per la messa i moto della macchina elettorale. In tanti non si aspettano una vittoria schiacciante di un candidato con  il passaggio al primo turno, ma la possibilità del ballottaggio. Resta il fatto che tutto procederà come da copione, nessun rinvio, nulla. Nel ricostruire le vicende accadute nelle ultime settimane, la delegazione del Partito democratico ha rimarcato il clima difficile in cui si sta svolgendo la campagna elettorale per le Amministrative, sottolineando come i fatti più recenti acquistino ulteriore rilevanza e gravità se si tiene conto delle vicende amministrative, politiche e giudiziarie che hanno caratterizzato la storia degli ultimi cinque anni a Somma Vesuviana, dove per tre volte si è dovuto andare a elezioni anticipate. Nelle scelte operate fino a questo momento, il Partito democratico e la coalizione si sono mossi nell’interesse di tutti i cittadini, nonché di tutte le forze politiche e dei candidati in campo, seppur un consapevoli che un gesto estremo avrebbe reso ‘monco’ il contesto democratico nel quale si potrebbero svolgere le Amministrative. “Stiamo lavorando  – spiega Peppe Auriemma – per presentare un esposto denuncia alla Procura,  il più circostanziato possibile”.

NARDONE

 

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Redazione

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