Elezioni Amministrative Somma Vesuviana, Apparentamenti: I candidati sindaco sembrerebbero snobbarli

Condividi

Somma vesuviana, 19 giugno 2017 – In attesa del ballottaggio, qualcuno parla di apparentamenti. I candidati sindaco sembrerebbero snobbarli. Una l’ambitissima fascia tricolore, che dei cinque al primo turno, ha visto restare in competizione Salvatore Di Sarno e Celestino Allocca.  Una corsa senza sosta per i due, che per qualcuno rappresentano un “ritorno al passato”. Uno perché figlio di un ex amministratore di Somma Vesuviana, ovvero “Re Ferdinando” Raffele Allocca, sindaco per tre volte nella città che lo porta ancora oggi nel cuore, mentre l’altro, Salvatore di Sarno, nelle ultime battute di consiliatura prima della dipartita di Raffaele Allocca, è stato il suo braccio destro. Cosi Celeste, tenta il ‘colpo’ ovvero,  avere le redini di Palazzo Torino, sede del Municipio, e capovolgere le sorti di quello che considera un territorio da lui conosciuto e amato, forte ormai già di una prima ‘rivincita’ per essersi ripreso il simbolo di Fi. Lontani nei progetti dei candidati gli apparentamenti. Potrebbero essere gli elettori di Piccolo ad avvicinarsi  a quelli di Allocca, per una questione di connotazione politica trattandosi di due persone legate al centrodestra, ma anche per un’antica simpatia con “Re Ferdinando” e il consigliere Pasquale Piccolo. I voti di Rianna, come quelli di Sannino, e forse anche quelli del Pd, considerata la presenza dei Verdi e Psi tra i sostenitori di Di Sarno, potrebbero ‘attirare’ quella fetta di elettorato proprio verso Di Sarno. Resta il fatto che voci insistenti che circolano in città, dicono che sia Salvatore di Sarno che Celestino Allocca non siano interessati a nessun tipo di apparentamento. Entrambi si sono detti ‘liberi’ da qualsiasi compromesso. Domenica 25 giugno, il responso alle urne.

NARDONE
loading...

Maria Beneduce

Maria Beneduce

Maria Beneduce