Elezioni Amministrative a Somma Vesuviana: caso di bilocazione politica

Condividi

Somma Vesuviana , 11 giugno 2017- Sale la tensione nel Comune di Somma Vesuviana, ma finisce in una bolla di sapone il caso di  bilocazione politica, che emerge solo a voto in corso.  Anomalia nelle liste a sostegno del candidato sindaco Salvatore Di Sarno e seggi monitorati da agenti della Dia in borghese. Udc e Psi hanno iscritto nelle proprie liste uno stesso candidato. Stesso nome e stessi dati personali, renderebbero inequivocabile che si tratti della stessa persona e non di un caso di omonimia, anomalia che è sfuggita anche alla commissione mandamentale. Il 10 maggio scorso i candidati sindaco di Somma Vesuviana, hanno presentato presso la segreteria della casa comunale, le liste poste a loro sostegno in questa corsa elettorale per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Dopo la loro presentazione, le liste sono passate al vaglia della commissione circondariale elettorale del mandamento di Sant’Anastasia. Controlli, screening sui nomi presenti nelle liste che, malgrado i responsi positivi per tutte le liste, continuano a concedere ‘sorprese’. La commissione in quei giorni pose sotto osservazione alcuni candidati, circa 18, alla carica di consigliere comunale di diverse liste e partiti, ma dalla competizione alla fine uno solo è stato escluso. Ora al comune di Somma Vesuviana è emerso un altro dato importante, due liste della stessa coalizione contengono lo stesso nome, e a renderlo noto è un ex amministratore della prima fase amministrativa del governo cittadino Piccolo: “Mi segnalano il curioso caso di un candidato, presente sia nella lista dell’Udc che in quella del Psi”, e ad affermarlo è l’ex vicesindaco, Gaetano di Matteo. Intanto a vigilare sui seggi anche gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia. Tante ombre manifestate sin dalla vigilia dell’apertura della campagna elettorale per queste amministrative. Prima il ritiro del candidato della lista “Somma al centro”, vicina al consigliere regionale Carmine Mocerino, e che ha dato il via all’inchiesta avviata a Somma, soprattutto dopo anche l’abbandono della corsa a sindaco di Giuseppe Bianco, candidato del Pd. A Somma ora incalza l’inchiesta, e come nel 2014, ancora si parla di buoni alimentari dati in cambio di voti. Timori e tante perplessità su questa nuova sfida elettorale che alle 19 di questa sera mostrava il 46,10% dei votanti andati a dire la loro, la quinta votazione in soli 10 anni.

NARDONE

Bilocazione politica, uno scoglio che si può superare senza problemi, fanno sapere i simpatizzanti di Di Sarno, poiché essendo quella del Psi una lista da 24 candidati, e da 17 quella dei Centristi, sono numeri che se pure sottratti di un candidato, avrebbero conservato il quorum di nomi in lista sufficienti per conservarne la regolarità.

 

loading...

Maria Beneduce

Maria Beneduce

Maria Beneduce