Edizione Straordinaria PREMIO SIANI 2022 verso la Giornata nazionale della Memoria promossa da Libera a Napoli

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Edizione straordinaria

PREMIO SIANI 2022

PAN, Palazzo delle Arti Napoli

Sala Di Stefano

Sabato 12 marzo 2022 ore 16.00

 

Verso

La Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno

in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

promossa da Libera e Avviso Pubblico

                                                           il 21 marzo 2022 a Napoli

Premessa

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.
Dal 1996, ogni anno, una città diversa, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Il 21 marzo in tanti luoghi del nostro Paese per un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, non dimenticando le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere.

Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata  la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Lunedì, 21 marzo 2022, la manifestazione nazionale si svolgerà a Napoli, luogo di cultura e di accoglienza, capace di rispondere all’emergenza criminale con iniziative sociali di ogni tipo, città generatrice di speranza. La lettura dei nomi si farà in piazza Dante.

 

La Fondazione Giancarlo Siani Onlus

in collaborazione con 

Fondazione Pol.i.s., Ordine dei Giornalisti della Campania, Sindacato unitario Giornalisti Campania, il Mattino, Università Suor Orsola Benincasa,

 AsCenDeR- Ass. Centro di Documentazione e Ricerca, Radio Siani

Con il Comune di Napoli e il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli,

Organizza un’edizione straordinaria del

PREMIO SIANI 2022

PAN Palazzo delle Arti Napoli

Sala Di Stefano

Sabato 12 marzo 2022 ore 16.00

Programma del Premio Siani

Premiati Autori e libri

Prima sezione:

Premiati per aver svelato  il vero volto spietato della camorra cutoliana

e raccontato il coraggio di chi vi si è opposto per amore di verità e giustizia,

indicando alle giovani generazioni la strada dell’impegno civile.

 Marcello Ravveduto, Il sindaco gentile. Gli appalti, la camorra e un uomo

                                     onesto. La storia di Marcello Torre (Melampo, 2015)

Carlo AlemiIl caso Cirillo. La trattativa Stato-BR-camorra (Pironti, 2018)

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Particolare attenzione per la premiazioni di due giovani giornalisti napoletani, Vincenzo Strino e Vincenzo Sbrizzi, autori della collana Cronisti scalzi*(Iod edizioni), dedicata alla memoria di Giancarlo Siani.

Seconda sezione:

Premiati  per aver narrato pezzi di realtà della città di Napoli con lo stile e il metodo a cui si ispira la collana Cronisti scalzi, dedicata a Giancarlo Siani e pubblicata dalla Iod edizioni.

Vincenzo Strino,  Secondi a nessunoStoria di una rivoluzione pacifica a Secondigliano  (Iod edizioni, 2021)

Vincenzo SbrizziNapolinegra (Iod edizioni, 2021)

Programma interventi

Premio Siani, edizione straordinaria       

Sala Di Stefano, PAN Palazzo delle Arti Napoli

Sabato 12 marzo 2022 ore 16.00

Saluti iniziali

Gianmario Siani, presidente della Fondazione Giancarlo Siani Onlus

Mariano Di Palma, referente regionale di Libera Campania

Antonio De Iesu, assessore alla Legalità del Comune di Napoli

Mario Morcone , assessore alla Legalità della Regione Campania

Enrico Tedesco, segretario generale della Fondazione Pol.i.s.

 

Intervengono

Isaia Sales, saggista, storico

Giovanni Melillo, procuratore capo della Repubblica di Napoli

Enza Rando, vicepresidente nazionale di Libera

 

Saranno presenti

Franco Roberti, Annamaria Torre, Claudio Salvia, Grazia e Gilda Ammaturo, Rosaria Manzo, Bruno Vallefuoco, Carmen Del Core, Giacomo Lamberti ed altri familiari delle vittime innocenti di criminalità, una rappresentanza studentesca, Antonio D’Amore e delegazioni di Libera della Campania, rappresentanti della Magistratura, dell’Avvocatura, delle Forze dell’Ordine,  Editore Iod.

Conclusioni e ringraziamenti

On. Paolo Siani

Modera Geppino Fiorenza

L’evento sarà trasmesso in diretta Facebook sulle pagine di

Radio Siani, Fondazione Pol.i.s. e Iod edizioni

L’accesso alla Sala Di Stefano sarà consentito con Green Pass rafforzato e mascherine FFp2

 

Cronisti Scalzi

la collana di libri dedicata a Giancarlo Siani

“Cronisti Scalzi” è la nuova collana della Iod edizioni che ha l’ambizione di raccogliere i racconti, le narrazioni e le storie di giovani cronisti delle periferie, dentro e fuori le mura delle nostre città, impegnati a resistere a un giornalismo che va sempre più adeguandosi al conformismo del pensiero dominante e ai poteri forti.
Siamo convinti che oggi più che mai sia necessaria una nuova generazione di cronisti che sappiano vivere, con la mente e con il cuore, i quartieri, i vicoli e le piazze delle periferie degradate, per raccontare con passione i fatti e i volti delle persone che ogni giorno si impegnano per costruire nel loro piccolo una chiara e consapevole alternativa al degrado sociale e allo strapotere dei clan delle mafie.
Vogliamo dare, così, spazio, insieme ad autorevoli voci del giornalismo d’inchiesta, a quei giovani giornalisti precari, che continuano a essere presenti sul posto, a piedi scalzi, e che conservano la memoria, lo stile e il metodo di Giancarlo Siani,  giornalista precario, ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre del 1985,  e definito  da Erri De Luca «cronista scalzo».
«Negli anni Settanta» racconta lo scrittore e intellettuale a noi caro, «ci piacevano della Cina i medici scalzi che andavano nei villaggi a tentare la prevenzione delle malattie. Giancarlo era un giornalista scalzo, non aspettava le notizie per riportarle, ma cercava il meccanismo sanguinoso che le produceva. Erano gli anni dell’arrembaggio, il terremoto aveva raso al suolo la decenza, tutto era lecito per arricchirsi, la vita valeva uno sputo. La malavita si spartiva nel sangue i centimetri dei marciapiedi, sulla città piovevano miliardi ma non riuscivano a toccare terra, tutti intercettati a mezz’aria. Giancarlo conosceva Torre Annunziata, che non è cognome e nome di una signorina ma comune vesuviano digradante sul golfo e degradato mattatoio di morti ammazzati per quasi niente. Giancarlo lì aveva amici e raccoglieva notizie fresche di cose sempre più sporche. Si procurava facilmente la simpatia e la stima, aveva modi semplici per natura e un garbo frutto di educazione familiare. Riusciva a fare conversazione con chiunque in pochi minuti, ma senza fare l’amicone, con misura invece e a bassa voce. Queste doti facevano coppia con un coraggio fisico naturale».

Autori e titoli della collana

CRONISTI SCALZI

  1. Vincenzo Strino, Secondi a nessuno. Storia di una rivoluzione pacifica a Secondigliano. Prefazione di Ciro Pellegrino.
  2. Vincenzo Sbrizzi, Napoli negra. Venticinque storie di donne e uomini venuti dal mare. Prefazione di Isaia Sales.
  3. Salvo Vitale, In nome dell’antimafia – Cronache da Telejato – Misure di Prevenzione e gestione dei beni sequestrati. Prefazione di Pietro Orsatti.
  4. Raffaele Sardo, Giancarlo Siani – Ucciso il 23 settembre 1985 – Il ragazzo che amava la vita. Prefazione di Silvio Perrella.
  5. Giancarlo Siani. Giornalista Giornalista, Dagli articoli pubblicati su «Il Mattino» (1980-1985).
  6. Isaia Sales (a cura di), Giancarlo Siani. Il lavoro. Cronache dal Novecento industriale (1980-1985).
  7. Isaia Sales (a cura di), Giancarlo Siani. Il lavoro. Cronache dal Novecento industriale (1980-1985). Edizione speciale
  8. Pietro Del Re, Un po’ più a Sud. Racconti Africani. Prefazione di Lucio Caracciolo. Introduzione di Denis Curti
  9. Jole Garuti, Le mafie negli occhi dei ragazzi. Prefazione di Gian Carlo Caselli
  10. Francesca Bommarito, Albicocche e Sangue. Storia della strage mafiosa di via Scobar 22, Palermo.

 

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]