Eco Museo e De.Co. per la crescita di Napoli, nuova sfida per la commissione Attività Produttive del presidente Carbone

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Interessante iniziativa della commissione cultura, turismo ed attività produttive del Comune di Napoli.Il presidente Luigi Carbone ha invitato il professore Vincenzo Peretti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per discutere di Eco Musei e De.Co.

“Comincia oggi un percorso importante per la nostra comunità, mai in precedenza si era pensato di presentare la città ai visitatori ed alla stessa comunità napoletana sfruttando i punti di forza dell’Eco Museo oppure legando le tipicità cittadine alle Denominazioni Comunali. Con il nostro lavoro e con l’aiuto degli esperti che saranno coinvolti nel percorso è arrivato il momento di sfruttare queste risorse”.

L’Eco Museo è il modo che una comunità sceglie per raccontarsi agli occhi di chi non la conosce. Siano turisti ma anche gli stessi cittadini che molte volte si distraggono dal sentirsi parte integrante della comunità nella quale vivono.

Grazie all’Eco Museo tutto si trasforma in un vero e proprio laboratorio di idee e diventa una sorta di biglietto da visita di Napoli e della napoletanità.  L’ambiente e le sue produzioni, il territorio con la cultura e le attrazioni turistiche. Ed ancora arte ed artigianato: tutto quanto fa Eco Museo.

E poi la De.Co. I prodotti dell’agroalimentare e non solo custodiscono sapori ed artigianalità che li legano al territorio. Attraverso l’istituzione della Denominazione Comunale e il relativo regolamento per la tutela e la valorizzazione dei saperi, delle attività e delle produzioni agro-alimentari tipiche locali e tradizionali, il Comune di Napoli avrà un’opportunità in più per curare la promozione e lo sviluppo del territorio.

Ottenere la De.Co. significa entrare a far parte di una rete di enti, produttori, organizzazioni e imprese che sono riconosciute come fortemente identitarie della città di Napoli e contribuiscono a salvaguardare le tradizioni e le culture locali.

Redazione

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