EAV – Licenziato un dipendente per aggressione ad un dirigente.

Condividi

Il rispetto reciproco è alla base di ogni rapporto, anche all’interno di un’azienda. Quando viene a mancare diventa impossibile proseguire il rapporto di lavoro. Purtroppo si è dovuti giungere alla forma estrema di sanzione – il licenziamento –  con un dipendente che ha aggredito verbalmente e minacciato il nostro capo del personale mentre era in una call. Le urla si sono sentite nei corridoi e molti dipendenti sono stati quindi testimoni della scena. Per portare via dalla camera del dirigente, dopo mezz’ora di urla e minacce, l’aggressore sono dovute intervenire le guardie giurate. Un gesto di un momento di rabbia, si poteva pensare, ma l’aggressore purtroppo non ha mai ammesso la colpa, né tantomeno chiesto scusa. Il licenziamento è diventato inevitabile, confermato dal Consiglio di disciplina.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]