Dnp, Genta (giornalista Radio24): “Serie A, favorite allo scudetto Inter e Juve, scarto il Milan. Ecco perché…”

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Il giornalista di Radio 24 Carlo Genta, è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

 

NARDONE

Sorteggi Champions?La Juventus è stata la più fortunata delle italiane, ma se vuoi vincere la competizione prima o poi affronti sia le più forti che le più deboli. Atalanta-Real Madrid, ad oggi mi sembra una gara molto equilibrata, non sarà banale ed è certamente da vedere. Il Real è da risistemare anche se versa in qualche difficoltà economica. L’Atalanta è alla ricerca di qualche rinforzo, vista anche la rottura con il Papu Gomez. Non credo si possa ricucire il rapporto, sia con la società che con Gasperini, l’Atalanta non può permettersi, per una questione tattica, di avere un attaccante a tutto campo. Questo progetto che ha iniziato Gasperini, per l’Atalanta è qualcosa di importantissimo al quale non rinuncerà per nessun calciatore. Di proposte per Gomez ce ne sono tante, anche da club europei, credo che non rimarrà in Italia, ma approderà in un altro campionato. La Lazio, invece, che continua ad avere una situazione tribolante nello spogliatoio, non è stata molto fortunata a pescare il Bayern Monaco, se per allora, il pubblico potrà andare sugli spalti dell’Olimpico sarà un importante aiuto per la squadra di Inzaghi.

Europa League?Credo che tutte e tre le italiane passeranno il turno, non vedo grosse difficoltà, partono da favorite e non dovrebbero trovare grossi ostacoli, salvo ovviamente imprevisti.

In generale la Serie Aquest’anno è molto divertente. C’è una corsa per la vetta da parte di più squadre, in pole position metterei Juve e Inter escludendo il Milan per una questione di organico, verso la fine del campionato potrebbe perdere qualcosa ipotizzando che la rosa sia pressoché stanca.

Dnp, Gianni Conte (cantante): “Io e Averardi i creatori di o mamma mamma mamma, ho visto Maradona…”

Gianni Conte, voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

Il Napoli di Gattuso?Lo vedo molto bene, ho piena fiducia nel mister. La gara con l’Inter è stata tremenda, la palla non voleva entrare, Handanovic ha compiuto una serie di miracolo e l’espulsione del capitano Lorenzo Insigne non ci voleva. Nonostante questo, la mancata partita con la Juve e il punto di penalizzazione stiamo abbastanza bene in classifica, la squadra mi sembra affiatata e stiamo procedendo bene, nonostante la mancanza di Oshimen. Se continua a metterci tutta la grinta che ha, sono certo che Petagna possa essere una valida alternativa.

Diego Armando Maradona a Napoli?Prima dell’Orchestra Italiana c’era il piano bar, un’esperienza che ti dà tantissimo e che ti insegna un sacco di cose. In quegli anni lì ero, insieme al mio socio Gianni Averardi, alla Cachaça, un locale di Via Partenope a Napoli frequentato da tantissime persone tra cui personaggi dello spettacolo e calciatori, Maradona compreso. Una mattina, dopo una delle tante serate, nella villa di Giancarlo Signorini, ex patron della Cirio, davanti ad uno spaghetto guardavamo una videocassetta di una puntata di “Quelli della Notte” in cui la band cantava “Oh mama mama…me gusta una muchacha”. Da lì ci venne l’idea di fare qualcosa su Maradona, scrivemmo un testo a sei mani e lo proponemmo la sera successiva. Nacque così “o mamma mamma mamma, ho visto Maradona…”. Ogni sera ce la chiedevano e da lì a poco iniziarono a cantarla allo stadio e poi in tutto il mondo. È stata una grande emozione per me, soprattutto pensare di aver vissuto quei momenti fantastici per la città di Napoli.”

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Redazione

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