Disabilità propositiva: il Centro Polifunzionale di Afragola a lavoro su progetti solidali e creativi

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Afragola, 9 gen. – Guardare la disabilità in modo propositivo. Questo il percorso tracciato dal Centro Sociale Polifunzionale di Afragola (Na), diretto dalla Dott.ssa Sofia Flauto.

NARDONE

Rendendo fattiva un’ espressione sovente pronunciata intorno alla disabilità, la propositività, la dott.ssa Flauto sostenuta dall’intera equipe di collaboratori, inaugura il 2021 lavorando su progetti artistico-solidali.

La disabilità non diventa un limite per i ragazzi del Centro Sociale Polifunzionale di Afragola, ma occasione per valorizzare tutto ciò che si possiede e si può ottenere da se stessi, impegnandosi anche per gli altri.

La fine del 2020 ha visto impegnati i ragazzi del Centro in una raccolta alimentare con cesti creati dalle loro mani, donati a 200 famiglie del territorio, con tanti biglietti di auguri corredati. I giovani ospiti del Centro hanno affiancato gli operatori della struttura anche nella consegna dei pacchi ai senza tetto di Napoli.

In questa iniziativa che racchiude il senso del donarsi, risiede tutta la bellezza di una delle tante attività del Centro, volte a creare integrazione ed abbattimento di pregiudizi.

Il 2021 è invece iniziato con la consegna dei doni della Befana, distribuiti a tutti gli assistiti. Un nuovo progetto attende però tutti i giovani coordinati dalla dott.ssa Flauto: un laboratorio su ‘L’essere umano tra tecnologia, Arte e Natura’. 

Aperti ai ragazzi e alle loro famiglie, i laboratori propongono giornate a tema su yoga, canto, laboratorio di ascolto, creazione e riciclo dei materiali.

Ampio spazio sarà offerto anche al gusto con un laboratorio di cucina dedicato alla preparazione di un piatto, con tanto di spiegazione su ricetta ed ingredienti, da parte dei partecipanti.

Prossima e imminente iniziativa, l’allestimento di una mostra fotografica dedicata alle giornate mondiali del mese di gennaio.

La creatività diventa la vera cura da seguire per sentirsi rinnovati nonostante i disagi quotidiani della disabilità stessa; è la bussola da seguire per creare un intelletto  emotivo attivo, nel tentativo di risolvere i conflitti generati dalla sconnessione con l’ambiente e con le cose, che alcune patologie portano con sé.

Creatività e disabilità risultano dunque una dote fatta di applicazione concreta di energie propositive ed il Centro Sociale Polifunzionale di Afragola è pronto a muoversi nel segno di un processo di dinamica intellettuale.

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Pina Stendardo

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.