Difesa del suolo, 110 milioni ai Comuni campani per opere di mitigazione del rischio idrogeologico

Condividi

Approvato il nuovo Piano di finanziamento della Regione Campania per la difesa suolo: 110 milioni di euro destinati ai comuni per interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico per le diverse categorie di dissesto (frane, alluvioni, erosione costiera).

NARDONE

Lo stanziamento consente di coprire più di 80 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per tutte le province: 27 interventi in provincia di Avellino; 14 interventi in provincia di Benevento; 20 interventi in provincia di Salerno; 3 interventi in provincia di Caserta; 9 interventi in provincia di Napoli.

Sono stati inoltre finanziati 6 interventi di consolidamento, risistemazione e riqualificazione di altrettante zone costiere della regione. Previsti anche 3 interventi in provincia di Napoli per l’isola di Ischia, un intervento in provincia di Caserta per Castel Volturno, due interventi a completamento per Salerno.

Caro lettore, ilmonito.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

ILMONITO crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] - Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]