Delivery. La richiesta di Zinzi: “Orari più flessibili e obblighi meno stringenti per il ricorso a strumenti di protezione monouso”

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Una modifica degli orari, l’attenuazione degli obblighi di utilizzo dei dispositivi di protezione monouso e di distanziamento delle postazioni di lavoro e chiarezza sulla visita medica per i dipendenti.

NARDONE

Sono le richieste che il consigliere regionale Gianpiero Zinzi avanza al Presidente De Luca dopo aver chiesto la modifica dell’ordinanza n.37 che autorizza in Campania l’attività di delivery per le attività di ristorazione e del protocollo di sicurezza allegato.

“Un protocollo troppo rigido e inattuabile per gran parte delle strutture, emanato senza tenere conto delle specificità delle stesse. Come si può pensare di garantire la distanza tra i dipendenti dietro al bancone di un bar, oppure di obbligare i pizzaioli ad indossare camici e calzari monouso quando sono a contatto con le elevate temperature dei forni? Questo protocollo discrimina poi le attività che dopo due mesi di stop riaprono ora, seppure parzialmente, rispetto alle altre che nel frattempo hanno continuato ad operare”.

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Redazione

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