Decreto Sicurezza: Luigi Di maio si schiera con Matteo Salvini e contro i sindaci

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Luigi Di Maio

Roma, 4 gen. – «Se c’è qualche membro della maggioranza a disagio» sul decreto sicurezza «si deve ricordare che fa parte di una maggioranza che quel decreto lo ha votato, di un governo che lo sta applicando, che lo sosteniamo e che chi prende parte in questo momento a questa boutade prende parte a una boutade politica per far sentire un po’ di sinistra chi con la sinistra non ha più nulla a che fare». Lo ha detto il vice premier Luigi Di Maio a Alleghe (Belluno) schierandosi con il ministro dell’Interno Matteo Salvini, nello scontro che lo oppone a molti sindaci sul decreto sicurezza e sui migranti. Ci sono sindaci che ragionano «se aprire o chiudere i porti. Vorrei ricordare che non hanno nessuna autorità per legge e quindi questo dimostra che tutte queste dichiarazioni fanno parte di una grande occasione per fare un pò di campagna elettorale e chiedere un pò di voti ai cittadini», ha aggiunto Di Maio. «È solo una grande occasione di strumentalizzare un tema – ha continuato il vice premier – quando invece ci sono problemi come la disoccupazione, povertà, pensioni che come al solito o non fanno notizia o la politica ignora. Pensiamo di più ai diritti sociali e meno alle polemiche su aprire o chiudere i porti».

Redazione

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