Davide Giri, ragazzo buono e brillante ucciso da un razzista

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anna tortora
Anna Tortora

Il razzismo è una piaga infetta che, a quanto pare, i democratici condannano solo a parti invertite.
Ma l’Italia è quel Paese dove una squallida e volgare pacca sul sedere (da condannare fermamente) acquisisce più importanza rispetto ad un omicidio.

“Incredibile. È stato assassinato un valoroso
ragazzo italiano a New York, Davide Giri, laureato alla Columbia University, accoltellato, senza motivo, da un fanatico razzista dei bianchi, il venticinquenne di colore, l’afroamericano Vincent Pinkney, appartenente ad una pericolosa gang del Queens, Everest Body Killer, e sembra che, in Italia, questo tragico lutto che ha riguardato un nostro connazionale non interessi a nessuno. Nessuno dei nostri ciarlieri politici ha commentato la vicenda. Non si sono viste le solite oceaniche dirette televisive che a ritmo continuo discutono del fatto. Né manifestazioni di cordoglio pubblico per lui. Il Papa non ha detto una parola. Mattarella, men che meno. Draghi, non pervenuto. L’unica manifestazione pubblica in suo onore si è tenuta ieri, a New York, fuori la Columbia University, con una veglia organizzata dagli studenti del Campus. Quando fu ucciso George Floyd per mano di un poliziotto bianco, subito, in Italia, si assistette ad un interminabile lamento funebre per ricordarlo mentre parti la gara a chi si inginocchiava prima e di più per lui; immediatamente si scatenò la batteria di fuoco degli odiatori anti trumpiani in servizio permanente effettivo (come se Floyd l’avesse ucciso lui) e le dimostrazioni di solidarietà per l’afroamericano si sprecarono mentre riecheggiava la solita litania sul razzismo degli americani.
E ora? Niente. Sono reticenti. Il timore di dover accusare un nero si dimostra più forte di ogni cosa. Se per ricordare l’italiano devono puntare il dito contro un nero, preferiscono tacere. A questo porta la cieca sottomissione all’ideologia terzomondista che tanti danni sta provocando alla nostra società.”
Gerardo Verolino, giornalista

Boldrini, Merlino niente inginocchiamenti?
Come dovremmo definirvi se non ipocrite?
Ma io preferisco ignorarvi, come sempre.
“La morte di Davide Giri, studente italiano ucciso a New York, lascia sgomenti. Una vita spezzata ad un ragazzo che stava investendo il proprio tempo e le proprie energie per costruirsi un futuro che, a causa di un assassino, non arriverà mai. Mi auguro che si faccia presto piena luce su questo tragico omicidio. Perché Davide, come tutti i giovani, meritava di vivere e realizzare i suoi sogni. Faccio appello al Governo italiano affinché faccia tutto il possibile per arrivare alla verità: la famiglia del giovane non venga lasciata sola in questo terribile momento. Davide e suoi cari meritano giustizia.”
Giorgia Meloni

Per Davide…”Prima brillavi tra i viventi come stella mattutina, ora che non ci sei più brilli come vespro tra i defunti”
Platone
Un abbraccio alla famiglia, per quanto possa bastare.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.