Dalyrium Bay, il nuovo singolo é “Dance Together Die Alone”, inno alla carriera di ogni musicista

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I Dalyrium Bay, band friulana, continuano a far rumore, naturalmente con la loro bella musica. Dopo un’estate itinerante, ricca di concerti, che li ha visti perfino aprire la performance dei Gogol Bordello ad Udine e far danzare il caloroso pubblico dell’Arezzo Wave Festival, il gruppo di 6 musicisti esce con il nuovo singolo ‘Dance Togheter Die Alone’.
Alla luce di questa nuova esperienza musicale, la band dichiara all’unisono: “La musica è il nostro grande sogno e ogni giorno lavoriamo sodo perché si realizzi. Abbiamo voglia di suonare, di farci conoscere e di metterci in gioco, motivo per cui quest’anno siamo usciti dalla nostra confort zone, sbarcando fuori regione. L’estate ha contato più di 30 concerti sparsi per il Nord Italia, seguiti dalla nostra fanbase friuliana che ci ha supportato e a cui va il nostro ringraziamento, ed ora è uscito il nostro singolo che speriamo conquisti tutti”.

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Dance Together Die Alone” è un brano surf sperimentale, con una composizione atipica di vari cambi metrici e stilistici. L’intento è di creare con la musica che diventa danza, un’effetto onda atto a rappresentare l’insieme di emozioni forti e contrastanti che si possono leggere nel testo.

Si parla di un baratro interiore che può spingere alla considerazione del suicidio come strada ultima per placare i moti ondosi dell’animo; esso deriva dall’analisi di una società cinica, che vede le esigenze dell’altro come un ologramma e non come musica da ascoltare e fare propria.

La storia del singolo lascia aperta la porta, in parallelo e a livello sotto-testuale, al percorso di un artista che spesso vive momenti di solitudine, soprattutto quando fa fatica ad essere davvero ascoltato. È tanto acclamato e apprezzato sul palco, quanto dimenticato, appena la luce del successo lo abbandona o quando non arriva affatto ad esso, nonostante gli sforzi.

Qui interviene nel testo l’omaggio alla musica, tanto che DTDA, commenta la band, “è un’inno di giustizia che vuole nobilitare la scelta presa da chi non intende più tornare indietro, ma è anche una messa in scena degli aspetti più cupi e oscuri, quelli di un percorso arduo verso il successo professionale”.

La musica, il rock in particolare, è energia che accoglie, restituisce e contagia. Quello dei Dalyrium Bay, si presenta come una ballata ritmica, sulla quale è impossibile trattenersi dal danzare, lasciandosi andare al delirio dell’entusiasmo, nonostante l’importanza dei temi trattati nei testi.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.