Da fine 2022 Deloitte a Roma si sposta in una nuova sede all’avanguardia che coniuga sostenibilita’ ambientale e benessere delle persone

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L’annuncio del trasferimento di Deloitte in via Vittorio Veneto 89 in un immobile certificato LEED, BREEAM e WELL segue quello di Milano nella nuova sede ad emissioni zero di Corso Italia

NARDONE

Deloitte Italia annuncia il trasferimento della sua sede della capitale in via Vittorio Veneto 89. Da fine 2022, l’edificio diventerà il nuovo headquarter romano di Deloitte, che prenderà in locazione quindicimila metri quadri, accogliendo oltre 1.600 dipendenti. L’immobile è di proprietà di una Sicaf interamente partecipata da Ardian e gestita da Prelios SGR.
Si tratta di un complesso architettonico in stile neoclassico progettato nel 1928 dall’architetto milanese Carlo Broggi e situato nel cuore del centro storico di Roma, vicino a Piazza Barberini. Ma soprattutto, è uno dei pochi edifici storici di Roma a poter vantare una triplice certificazione (LEED, BREEAM e WELL), segno dell’elevata attenzione progettuale rispetto ai temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale – una scelta in linea con il trasferimento della sede di Milano in un edificio smart di Corso Italia.

Fabio Pompei, Amministratore Delegato di Deloitte Italia, dichiara: «Dopo aver annunciato il trasferimento presso la nuova sede in Corso Italia 23, nel cuore di Milano, anche a Roma il nostro network è pronto a trasferirsi presso l’innovativo headquarter di via Vittorio Veneto in centro città. Una struttura all’avanguardia, capace di abbinare sostenibilità ambientale e benessere delle nostre persone, che da sempre costituiscono tasselli fondamentali dei valori e della mission di Deloitte. Come annunciato con il lancio di Impact for Italy, vogliamo moltiplicare gli sforzi per offrire un contributo tangibile al Paese, agendo con etica e integrità, sia nei confronti dei nostri clienti sia nell’interazione con il territorio e la collettività. La nuova sede romana ne è una prova».

Rodolfo Petrosino, Senior Managing Director per il Sud Europa di Ardian Real Estate, ha dichiarato: «L’immobile è attualmente sottoposto ad interventi di riqualificazione che pongono una particolare attenzione ai temi legati alla flessibilità degli spazi, al well-being delle persone e alla sostenibilità, che consentiranno di raggiungere standard particolarmente elevati, soprattutto in considerazione della storicità dell’edificio, segno della sempre crescente attenzione che Ardian pone alla qualità dei propri progetti e alle tematiche ESG. L’accordo firmato tra Deloitte e la Sicaf è la conferma che, nonostante la pandemia, le aziende continuano a considerare l’ufficio come un luogo di lavoro fondamentale, a condizione di investire in spazi moderni ed efficienti che rispondano alle nuove esigenze post-Covid».

Elena Vistarini, Real Estate Industry Leader di Deloitte Italia, ha aggiunto: «Dopo la pandemia il nostro network scommette su nuovi spazi: dopo il cambio di sede a Milano, anche su Roma Deloitte ha deciso di cambiare headquarter scegliendo uno smart building con triplice certificazione – LEED, BREEAM e WELL. Una scelta molto precisa che vuole coniugare pregio architettonico ed efficienza energetica, anche in un contesto storico in cui è più difficile raggiungere target ambientali ambiziosi. Un grande risultato che abbiamo raggiunto grazie alla collaborazione con Ardian e Prelios».

Patrick Del Bigio, Ceo di Prelios SGR, ha commentato: «La valorizzazione dell’immobile conferma l’interesse del comparto uffici e come la qualità degli stessi sia percepita ancora di maggiore importanza dopo l’evento pandemico. La qualità degli spazi in termini di vivibilità e sostenibilità diventa sempre più un elemento di competitività per le aziende, che devono vivere l’immobile, e per i potenziali investitori in un’ottica di lungo periodo. L’intervento conferma inoltre l’interesse per il mercato romano degli investitori e la presenza di Prelios SGR in questo mercato. Siamo in un contesto di rigenerazione del patrimonio urbano, che coniuga gli elementi di pregio storico dell’immobile di via Vittorio Veneto 89 con le caratteristiche di fruibilità e i migliori standard di sostenibilità, aventi la triplice certificazione LEED, BREEAM e WELL, frutto della capacità di Prelios SGR di realizzare una sempre maggiore integrazione delle tematiche ESG nel processo di valorizzazione degli investimenti».

Gli accordi sottoscritti tra le parti prevedono la firma di un contratto di locazione di 12 anni. La Sicaf è stata supportata nella negoziazione da GVA Redilco.

Redazione

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