Da domenica 24 sul sito del Maggio dei Monumenti i preziosi originali del 500

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Dialoghi di Giordano Bruno e la copia de l Candelaio “detta rarissima da tutti i Bibliografi”

 

In occasione  del Maggio dei Monumenti la Biblioteca Nazionale di Napoli offre l’emozione di leggere nell’ edizione originale alcune delle opere più significative in italiano di Giordano Bruno, rarissimi testi i cosiddetti “dialoghi londinesi”, o anche “dialoghi italiani”, perché tutti in lingua italiana composti nel 1584 e  nel 1585 ed infine un’edizione  esclusiva, l’esemplare della traduzione francese del primo dialogo dello Spaccio della bestia trionfante curata nel 1750 da Louis Valentin de Voug.

Per i più curiosi on line si può consultare in edizione digitale integrale il  Candelaio, 1582 ,  l‘unica opera puramente letteraria di Giordano Bruno. La copia digitalizzata è conservata nel fondo antico della sezione Lucchesi Palli e, nella pagina antistante il frontespizio, reca l’annotazione manoscritta: “detta rarissima da tutti i Bibliografi”.​

Le opere sono dal 18 maggio  nella teca digitale  accessibili a tutti  in  visione digitale  integrale https://tinyurl.com/y959vh6j  e  da domenica 24 maggio sul sito e sui social del Maggio dei monumenti dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

Si possono  sfogliare on line gli originali dei dialoghi del  1584 :  La cena de le ceneriDe l’infinito, universo e mondi, Spaccio de la bestia trionfante,​ e ancora   De gl’heroici furori, 1585, che conclude il ciclo. Si tratta oltre che di rare edizioni di  opere fondamentali che esprimono con immediatezza,  l’originalità e la modernità del pensiero del filosofo nolano, che fu  capace di guardare oltre il suo tempo e di aprire nuovi orizzonti nello studio delle discipline antropologiche e cosmologiche, demolendo il sistema aristotelico-tolemaico, assunto a dogma dalla Chiesa. 

Tra le opere proposte in lettura il  “Candelaio. Comedia del Bruno Nolano achademico di nulla achademia, detto il fastidito. In Pariggi, Appresso Guglelmo Giuliano. Al segno de l’Amicitia, 1582. “: una commedia in cinque atti  ambientata nella Napoli del secondo Cinquecento in  un italiano popolare che utilizza termini in latino ma più spesso spesso voci   dialettali. L’opera, dalla trama complicatissima, è una satira pungente contro i classicisti, la  pedanteria accademica , sulle passioni che affievoliscono o sconvolgono la ragione umana e sulla fortuna  che trascina l’uomo a suo piacere .La commedia più volte riadattata  in teatro , ha anche ispirato la fiction di Canale 5 Il tredicesimo apostolo – Il prescelto .

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Redazione

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