Crollo Torre Annunziata, card. Sepe: “Coraggio, andate avanti”

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Napoli, 14 lug. – “Non possiamo permettere che tutto finisca qui”, ha detto il Cardinale Sepe che, rivolgendosi ai cittadini oplontini ha aggiunto: “Coraggio, andate avanti e non fatevi rubare da nessuno la vostra speranza”.

NARDONE

“Questa popolazione ha dimostrato di essere comunità, di saper piangere e di affrontare il dolore con compostezza. Ci sentiamo fieri”, aveva detto il cardinale aprendo il rito.

“Troppo spesso, o quasi sempre, dietro questi eventi disastrosi c’è la mano dell’uomo che manipola tutto e tutti. Una mano che diventa assassina e che vuole esprimere solo prepotenza, indolenza, superbia, protervia e, quindi, egoismo . Dedicare il piazzale antistante la basilica della Madonna della Neve di Torre Annunziata, oggi piazzale Giovanni XXIII, alle otto vittime del crollo del 7 luglio scorso. Questa la proposta lanciata dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, concludendo i funerali delle persone che hanno perso la vita la scorsa settimana. Un’idea accolta con un lungo applauso dai fedeli raccolti sia nel luogo di culto che da chi assisteva alla cerimonia funebre in strada.

Una alla volta, tra il silenzio e gli applausi, sono uscite dalla basilica della Madonna della Neve le otto bare, portate a spalla dai parenti, soprattutto giovani, le salme sono state sistemate sulle auto delle pompe funebri per raggiungere il cimitero tra le lacrime dei familiari, ma anche delle migliaia di persone che, sfidando il caldo asfissiante, hanno assistito al rito funebre.

A lasciare il luogo di culto per ultime, le bare di Salvatore e Francesca Guida, le due vittime più giovani di 8 e 14 anni. Per loro gli applausi più forti e più commossi della comunità e anche il lancio di palloncini bianchi.

Un ricordo delle vittime era stato affidato agli amici e ai parenti prima dell’inizio della cerimonia funebre.

 

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Redazione

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