Criscuolo, Radicali : ” Noi come Marco amici di Israele alla marcia di Pasqua “

Condividi

Roma, 16 apr. – ” Non potevo stare ferma con le mani in mano mentre il sindaco di Napoli Luigi De Magistris continuava a meditare il suo disegno contro la comunita ‘ ebraica.
Chi fomenta odio non puo ‘ rappresentarci soprattutto quando nel mondo c ‘ e’ bisogno di pace . Per ottenere la pace abbiamo bisogno di democrazia ed Israele e’ Democrazia . Marco Pannella ci ha insegnato che “l’unica possibilità di andare a una rivoluzione democratica in tutto il medio oriente. Israele può forse rappresentare lo 0,2 per cento dell’intera superficie del medio oriente, ma gli stati arabi guardano a Israele come a una specie di melanoma mentre in realtà ciò che temono è la sua democrazia” , dichiara Rosa Criscuolo dei Radicali Per La Grandi Napoli. .
Dopo la manifestazione pacifica presso via Verdi dei Radicali Per La Grande Napoli insieme alla comunita ‘ ebraica , hanno deciso di portare il messaggio di ” Pace e Democrazia ” nella Marcia di Pasqua tenutasi il 16 aprile a Roma un anno dopo la scomparsa del leader Marco Pannella.

NARDONE

Intanto e’ atteso l’ esito della seduta presso il Servizio europeo per l’ azione esterna , presieduto da Federica Mogherini , che si terra ‘ a Bruxelles il prossimo 27 aprile nel Parlamento Europeo a Bruxelles a cui partecipera ‘ il vicepresidente nazionale della federazione delle associazioni Italia-Israele Giuseppe Crimaldi , che svolgera ‘ un intervento aggiornando gli europarlamentari anche sui recenti episodi di alcune importanti citta ‘ italiane che sembrano intenzionate ad assumere atti deliberativi amministrativi dichiaratamente ostili allo Stato d’ Israele . Nella stessa giornata, al termine della prima sessione dei lavori dedicata al contrasto del fenomeno BDS, interverrà anche il parlamentare israeliano della Knesset Amir Ohana, che parlerà del contrasto al terrorismo illustrando le misure più recenti e attuali messe in campo dal governo israeliano.

loading...

Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]