Covid. Quanto sono importanti i vaccini?

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Anna Tortora

Il Green pass ha provocato delle forti lacerazioni.
È indubbiamente importante vaccinarsi, ma la cattiva informazione non ha contribuito ad avere, da alcuni cittadini, una grossa fducia nei vaccini e nella scienza.
Ad esempio, Burioni al festival del cinema di Venezia non è il massimo…
Ma vediamo cosa dicono i nostri politici.
“Abbiamo una grande occasione in questo momento. L’occasione di sconfiggere definitivamente il covid e far ripartire l’economia del nostro Paese. Vacciniamoci e confrontiamoci con chi ha dubbi per far comprendere loro che il vaccino è l’unico strumento per salvare migliaia di vite umane. La scienza è alleata del nostro bene, seguiamola isolando i violenti novax. Questo è il momento della responsabilità e del buon senso.”
Antonio Tajani, Forza Italia

NARDONE

Ergo, non è affatto vero che la destra sia no vax…
“Considero l’obbligo vaccinale l’extrema ratio, quindi un provvedimento che ha le sue ragioni e la sua legittimità sancita dalla nostra Costituzione, ma da applicare appunto come ultima soluzione se la via della persuasione e della vaccinazione volontaria – che io ritengo la via migliore – dovesse fallire.
Queste decisioni vanno prese con metodo pragmatico e non ideologicamente, esattamente come il ”rischio calcolato” con cui si decisero le riaperture estive. C’è un bene generale da tutelare che è superiore – non trattandosi di diritti inalienabili della persona – alla libertà del singolo. Anni fa abbiamo reintrodotto l’obbligo di alcune
vaccinazioni quando ci siamo accorti che scendeva pericolosamente la percentuale dei vaccinati così da compromettere l’immunità di gregge.
Ma sul Covid guardiamo i fatti e i numeri: siamo al 70% dei vaccinati, a fine mese si prevede di raggiungere l’80% della popolazione sopra i 12 anni, incrementiamo la campagna vaccinale, torniamo alle 500.000 dosi giornaliere dopo il fisiologico calo di agosto, estendiamo eventualmente l’obbligo ad altre categorie, penso ad esempio ai professori che ogni giorno sono a contatto con decine di alunni, come già fatto per il personale medico e paramedico. Insomma, procediamo pragmaticamente, le contrapposizioni ideologiche sono già state la rovina per il nostro Paese.
E soprattutto non gonfiamo singoli episodi che sempre ci saranno, come ha detto Draghi, una foto di un bus pieno sarà inevitabile: il professore no vax che si ostina a presentarsi a scuola fa notizia, ma è più rappresentativo lui della situazione della scuola o il 91% dei professori vaccinati? Faccio mio l’appello del professor Gianni Vattimo, filosofo che pur critico sul green pass l’altro giorno ha detto: ‘Vaccinatevi, vaccinatevi, vaccinatevi’.
Ripeto anch’io: vaccinatevi, non obbligateci ad obbligarvi.”
Maurizio Lupi, Noi con l’Italia

“Sapete come andrà a finire vero?
Pass anche per andare in bagno, obbligo vaccinale “per la nostra libertà” “per non dover più richiudere” e sciocchezze simili. Faranno quello che vogliono con l’approvazione del parlamento.
Poi i contagi aumenteranno.
E daranno la colpa ad altri.”
Claudio Borghi Aquilini, Lega

Nel centro sinistra?
“Vedo una polemica alzarsi sulle dichiarazioni semplici e lineari del Presidente Draghi. Il vaccino contro il Covid deve essere obbligatorio. Io concordo e l’ho già detto, perché il vaccino salva la vita, evita di riempire gli ospedali, limita di molto i contagi. Più persone saranno vaccinate più questi valori saranno bassi, prima torneremo alla completa normalità. Che è un diritto per chi il vaccino lo ha fatto.”
Ettore Rosato, Italia Viva

Tornando a Burioni che, tolto il frac e rimesso il camice, dice “Sapete che i vaccini contro polio, tetano, epatite B, emofilo, pertosse, difterite (qui mi fermo ma potrei continuare) prevedono tutti tre dosi?
Stranamente nessuno trova niente da obiettare.”
Resta il fatto che oltre il 31 Gennaio 2022 non si potrà più attuare lo stato di emergenza.

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Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.