Covid, Nappi (Lega) “Coprifuoco prova inequivocabile fallimento sinistre”

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“Davanti al rischio che si ripresenti lo stesso copione di qualche mese fa, oggi dai medici di Napoli arriva un appello al senso di responsabilità, che non può restare ignorato. Basta con la politica dello struzzo e dell’inerzia”. Così Severino Nappi, consigliere della Lega alla Regione Campania, che prosegue “In questi mesi, non solo la Regione ha illuso medici e infermieri promettendo riconoscimenti economici mai arrivati, ma c’è chi, come il sindaco di Napoli si è riempito la bocca di elogi senza fare, impegnandosi nel solito balletto dello scaricabarile”. “Non è un caso – prosegue poi – che la scelta di De Luca di applicare il coprifuoco già da venerdì, sembra trovare d’accordo anche De Magistris: si chiude perché nessuno dei due è stato in grado di fare il proprio dovere. Questo lockdown è la prova inequivocabile del fallimento della gestione dell’emergenza sanitaria da parte delle sinistre, incapaci e incompetenti. Cittadini e camici bianchi meritano sicuramente più serietà di quella mostrata fino ad oggi dalle nostre istituzioni”, conclude.
“Ennesima giravolta De Luca, scaricabarile su Unità di crisi”
“Rileviamo senza alcuna sorpresa l’ennesima giravolta di De Luca sulla scuola con il consueto scaricabarile, questa volta sull’Unità di Crisi. Il ravvedimento del governatore non è durato nemmeno 24 ore. Scegliere di non decidere è molto comodo ma non è ovviamente il compito della politica, specie in una fase complessa come quella attuale. E’ proprio questa fuga dalle responsabilità per nascondere impreparazione ed errori, che in questi mesi non si è provveduto a potenziare la rete sanitaria territoriale, rispondere alla carenza di medici, aprire gli ospedali Covid. Oltre la più totale confusione, ci sarà poi da fare la conta dei danni che rischiano di essere incalcolabili per tutti i campani”. Lo scrive in una nota Severino Nappi, consigliere della Lega alla Regione Campania.
 “Governo dei Ponzio Pilato, si lava le mani dei lavoratori”
“In ritardo la cig per i lavoratori, in ritardo i decreti attuativi, in ritardo le misure per sostenere le imprese e le famiglie che saranno superate dalla realtà. Lo scorso gennaio Conte diceva che eravamo prontissimi. La verità è che prontissimo questo governo non lo è mai stato. E oggi un imprenditore campano di dimensioni internazionali, stanco di parolai senza alcuna strategia, lancia un grido d’allarme che è anche una provocazione, minacciando di fermare la produzione. Parliamo di una holding da 320 mln di euro di fatturato, 1200 negozi e 2500 dipendenti. Questo è il governo dei Ponzio Pilato: fa morire il tessuto produttivo italiano, desertifica i territori e se ne lava le mani di quello che verrà”. Lo scrive in una nota Severino Nappi, consigliere della Lega alla Regione Campania.
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NARDONE
Redazione

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