Covid 19 e il Governo di scaricabarili

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Anna Tortora
Anna Tortora

NARDONE

Si usa dire tra noi studiosi della politica, che democrazia ha, innanzitutto, un significato etimologico; vale a dire potere al popolo.
Ma questo significato etimologico è estremamente vago e riceve contenuti significativi solo se assumiamo la struttura istituzionale dei singoli che richiamano la democrazia.

Per questa strada si arriva a considerare la democrazia come un insieme di regole, rispettando le quali si garantiscono alcuni elementari diritti individuali per la realizzazione di una convivenza collettiva, ordinata e libera.

“Sono solo le regole che diventano sciocche se invece di usarle se ne abusa. Ogni forma di potere che va oltre il suo limite mostra la stupidità umana”.
Giancristiano Desiderio

E passiamo agli ostacoli alla vita pubblica e alla libertà che stiamo vivendo da mesi.

“Se non volessero prorogare lo stato d’emergenza, ci sarebbe nuovamente il grande allarme sui contagi usando il 94 per cento dei positivi come se fossero malati mentre sono asintomatici?
È anche colpa vostra. Vostra? Sì, vostra. Infatti, se l’epidemia è sotto controllo, allora, è merito del governo; se, invece, le cose vanno male, allora, è colpa vostra. Vedete, siete colpevoli e non lo sapete.
Se poi pensate che dovere di governo e regioni è (era) garantire il servizio di ‘sorveglianza attiva’, allora, siete proprio da ricovero. Il loro dovere è terrorizzare, impaurire, criminalizzare e concepire le libertà individuali non come il necessario presupposto della sicurezza possibile bensì come un ostacolo alla inesistente (anche per Dio) sicurezza assoluta.
Su, fate ancora uno sforzo e consegnate il vostro corpo e soprattutto la vostra anima alle nuove SS dello Stato Sanitario”.
Giancristiano Desiderio

“Mai affrontare i problemi per tempo e quando i problemi esplodono scaricare su altri le proprie responsabilità. È, con tutta evidenza, questo il metodo del governo Conte. Lo abbiamo visto con la tragicomica questione dei banchi scolastici, lo stiamo vedendo con l’imbarazzante questione dei vaccini antinfluenzali”.
Andrea Cangini

Che fosse un Governo di incapaci e di irresponsabili, questo è chiaro da prima dell’emergenza Covid. E ne sono consapevoli gli stessi governanti, visto che hanno bisogno dell’aiuto di un comitato tecnico – scientifico per affrontare questa emergenza. Ma neanche ci riescono.

“Clamorosa intervista al Corriere della Sera della presidente del Senato. Elisabetta Alberti Casellati dice che per prorogare lo stato di emergenza  – occorrono informazioni corrette, senza nascondere i risultati del Comitato tecnico… abbiamo bisogno di verità… l’allarmismo non serve –  Teme che di questo passo ‘si finisca per abbattere il Parlamento e quindi la democrazia rappresentativa’
Denuncia che dalla fine del lockdown il governo ha fatto ‘tante parole e niente fatti. Non c’è una visione strategica del Paese… Si mettono toppe, non ci si occupa dei veri problemi…’
Quando la seconda carica dello Stato usa toni così forti lo Stato è in pericolo”..
Andrea Cangini

Il Governo Conte ha la grandiosa capacità di dare la colpa ai cittadini come nessun Governo ha mai fatto. Dopotutto, quando non si è capaci è sempre comodo non prendersi le proprie responsabilità. Al mio paese si chiama vigliaccheria.
“Coloro poi che esercitano una autorità hanno un onere ancor maggiore degli altri. (…) Devono dare l’esempio di saper servire umilmente gli altri, considerando i fratelli come un deposito loro affidato da Dio”.
San Gregorio di Nissa

Quanto ad umiltà di servizio, neanche l’ombra. Tracotanza, supponenza e approssimazione a iosa, a scapito dei cittadini; il tutto dietro un buonismo collettivo e un moralismo da pollaio.
Fateci caso: i moralisti, che amano giudicare da ciò che è più comodo, solitamente l’apparenza, sono quelli di cui ci si dovrebbe  sempre guardare; non hanno esperienza, non conoscono, non capiscono.
Noi cittadini dobbiamo solo augurarci che questo terrore (governo e virus) sparisca quanto prima, per la nostra libertà e per la nostra economia.
Concludo ringraziando la Presidente Casellati, con una frase di Camillo Benso conte di Cavour
“Sono figlio della libertà e a lei devo tutto ciò che sono.”

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Anna Tortora

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.