Coronavirus – Piscitelli: “Rendere pubblici i lavori della task force regionale”

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“Più trasparenza nella gestione della emergenza Covid” è la linea della interrogazione presentata dal Consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Campania, Alfonso Piscitelli.

NARDONE

Alle luce degli atti firmati e “dai comunicati e dai monologhi del presidente e dei vari proclami, e visto – dice Piscitelli – il perdurare di questa condizione di mancata trasparenza e mancata condivisione della programmazione e delle problematiche insorgenti, specie in questa nuova fase di recrudescenza della pandemia, da settembre 2020, non può più trovare asilo in un contesto di democratica partecipazione e consapevolezza, della politica e degli stessi cittadini, i quali vengono solo additati come principali responsabili della diffusione dell’infezione, senza essere messi a conoscenza di informazioni che non siano altro che quelle delle recite televisive ad effetto del Signor Presidente”.

Il consigliere Piscitelli chiede a De Luca “come intende affrontare le problematiche sollevate dai livelli nazionali in materia di qualità, tempestività e adeguatezza dei dati trasmessi sui quali il livello nazionale assume le decisioni in merito alla pandemia” ed ancora “ perché non si rendono pubblici i verbali delle sedute della task force regionale e dettaglio dei numeri dei posti letto, così come si modificano giornalmente per Azienda Sanitaria e per ciascun Presidio Ospedaliero, uscendo dall’inganno della dicitura dei posti ‘attivabili’”.

Piscitelli chiede al Presidente della Giunta “perché non spiega come e da chi viene gestita la disponibilità dei posti letto di degenza COVID , atteso che, a fronte dei dichiarati oltre 3700 posti di degenza, si assiste a lunghe file di ambulanze, pubbliche e private, ma anche di auto private con paziente a bordo e relativa bombola di ossigeno, che non trovano dove ricoverare il paziente, e che il 118 ripete spesso che non ha dove trasportare i pazienti in insufficienza respiratoria che dal domicilio chiedono il ricovero”.

Per il consigliere di Fdi “e’ inspiegabile il ritardo della trasmissione dell’esito dei tamponi, costringendoli a lunghe prigionie in casa, nonchè come mai l’assistenza domiciliare non è attivata come previsto dai DPCM, con l’ausilio dei medici USCA(Unità speciali di Continuità assistenziali)”.

Ed infine conclude chiedendo perché il Presidente “si ostina a richiedere infermieri e OSS alla Protezione Civile invece di assumerli direttamente dalle graduatorie esistenti e vigenti in Campania”

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Redazione

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