Coronavirus, il Consigliere comunale Enzo BOVE (Città Futura): Inizi il Comune di Caserta a rivedere i contratti delle società esternalizzate. I casertani hanno bisogno di garanzie.

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Il lockdown ha creato, come si sa, notevoli problemi all’intera collettività. Numerosi servizi non sono stati usufruiti perché la popolazione è da giorni chiusa in casa. Il Movimento Città Futura attraverso il consigliere comunale Enzo Bove propone al Comune di Caserta di rivedere tutti i contratti delle società esternalizzate che, come ben sappiamo, avendo diminuito la mole di lavoro, molti dei loro dipendenti stanno usufruendo della cassa integrazione. A questo punto, la rivisitazione dei loro contratti consentirebbe anche un taglio dei tributi per il bimestre in cui è partita l’emergenza in città a tutti gli operatori che, di fatto, non avendo lavorato non hanno beneficiato di alcun servizio. Sarebbe paradossale pretendere il pagamento di bollette riguardanti spazzatura, illuminazione stradale, pulizia stradale se gli esercizi commerciali, studi professionali, le attività produttive sono stati chiuse. Significherebbe aggiungere ulteriore danno ed i casertani non lo meritano.

NARDONE

“Chiedo anche – ha dichiarato il consigliere Bove – al Sindaco Carlo Marino, essendo presidente regionale dell’Anci, di farsi portavoce presso la filiera istituzionale Regione Governo affinchè possa ottenere una dilazione dei pagamenti delle imposte comunali previste nei mesi di giugno e luglio. Sarebbe questa una proposta che andrebbe concretamente ad aiutare tutti coloro che, riuscendo a ripartire, non avrebbero già il peso del pagamento delle imposte. Come presidente della Commissione Controllo Bilancio vigilerò affinchè non ci sia sperpero delle risorse pubbliche a danno dei cittadini che già vivono una situazione economica abbastanza compromessa.

Movimento Città Futura

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Redazione

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