Coppa Italia, non basta la vittoria del Napoli contro la Juve 3-2 per conquistare la finale

Condividi

Partita al cardiopalma

NARDONE

Napoli, 6 apr. – Il Napoli supera 3­ a 2 la Juve nella semifinale di ritorno della Coppa Italia, un risultato che non basta alla truppa di Sarri per ribaltare il 3­1 dell’andata. Decisiva per il passaggio del turno una doppietta di Higuain che ha messo la qualificazione al sicuro. Per il Napoli sono andati in goal Hamsik, Mertens e Insigne. Una grande prova della squadra azzurra che ha cercato in tutti i modi di realizzare le marcature necessarie alla qualificazione. Forcing forsennato per tutto il secondo tempo degli azzurri rinvigoriti dall’ingresso di Mertens al posto di Milik, mai in partita. Buone indicazioni per Sarri che ancora una volta ha dimostrato di poter reggere il confronto con la prima della classe nonostante il divario nella classifica della Serie A.

Il destino, neanche fosse diretto dal miglior regista, si è divertito regalando agli appassionati di calcio due Napoli- Juventus nel giro di tre giorni; la prima valevole per la Serie A e la seconda per accedere alla finale di Coppa Italia. La partita di domenica era terminata 1-1 e aveva denotato una netta difficoltà della Vecchia Signora, con alcune defezioni e un baricentro bassissimo, che, andata in vantaggio dopo pochi minuti con Khedira, si era fatta raggiungere da Hamsik, subendo per il resto del match l’intensità dei partenopei a cui era mancata la vittoria per un soffio (palo di Mertens su retropassaggio suicida di Asamoah).

Ieri sera invece i bianconeri sono apparsi più brillanti e l’intensità del Napoli se possibile è aumentata, premesse che hanno dato vita a uno spettacolare 3-2 con le reti di Higuaìn (doppietta), Hamsik, Mertens e Insigne. Due partite diverse accomunate da un unico grande dettaglio ossia l’accoglienza del pubblico napoletano riservata al “Pipita”; una pioggia di fischi a ogni tocco di pallone che in campionato avevano un po’ demoralizzato il numero 9 bianconero, mentre nel secondo round l’hanno caricato e l’hanno portato a rispondere puntando il dito verso De Laurentiis, sia nel riscaldamento che dopo il primo gol.

 

loading...

Antonio De Falco

Laureato in Ingegneria Gestionale. Scrivo perché il mondo non è ancora compiuto e le storie non sono state raccontate tutte: l'abilità di scrivere è nell'immaginare che i fatti continuano ad accadere e che esistono ancora infinite storie.